Sogno, profezia. Ci sono tutti e due nel racconto di Bradbury. Un contesto che sembra normale, quello del corpo dei vigili
del fuoco. Ma da lì prende vita un
mondo fantascientifico, il mondo di questi pompieri che invece di spegnere le fiamme sono gli addetti alla distruzione dei libri. E li incendiano tutti.
E' il potere che l'ha deciso, è questa oscura forza che tutto comanda. Brucia i libri per avere il comando assoluto, per non lasciare spazio a nessuna libertà. E poi chissà, niente vieterà al potere stesso di passare dal
bruciare carta, pagine, libri all' incenerire esseri umani. Montag il pompiere, ha bruciato libri e case piene di libri, compresi gli abitanti di queste case. Adesso qualche domanda non lo lascia tranquillo. Non riesce più a bruciare, qualcosa lo ferma. Lo fa pensare. "E' giusto continuare?" "Cosa c'è nei libri per cui valga la pena di morire?"