David Guy Compton ha
scritto numerosi libri di fantascienza, ma l'idea del romanzo L'occhio insonne è la più originale, considerando anche che ha scritto il libro nel 1974, quando, almeno in Italia, credo che non sapessimo nemmeno che cosa fossero i reality-show.
Si svolge in un vicino futuro, quando la televisione trova un metodo meno invasivo, per
filmare dei la vita reale. È evidente che quando qualcuno viene filmato, modifica in qualche modo il proprio comportamento davanti alle telecamere, e per evitare questo effetto sgradito dai registi, un grande
network americano fa impiantare, dentro agli
occhi del loro giornalista Roddie, un
apparecchio in grado di filmare e trasmettere alla regia 24 ore su 24 qualsiasi immagine che lui vede.
Come indesiderabile effetto collaterale, Roddie non può mai tenere gli occhi chiusi per più di qualche minuto, altrimenti l'apparecchio gli bruceranno la retina, e usa dei farmaci per ovviare alla mancanza di sonno.
Il suo primo incarico, consiste nel filmare le ultime settimane di vita di Katherine, una malata terminale. Lei inizialmente firma il contratto con il network, ma poi rendendosi conto che non avrebbe più avuto tregua, scappa prima ancora di incontrare il cameramen a lei assegnato. A questo punto inizia la storia del romanzo e non posso dire di più, per non rovinare la sorpresa, il lettore naturalmente sa sin dall'inizio che grazie alla telecamera invisibile dentro agli occhi, quando Roddie cercherà di aiutarla nella sua fuga, la donna sarà già inconsapevolmente in onda tutte le sere. Il reality-show è iniziato!
Si toccano diversi punti importanti: dal diritto di privacy della persone, ai programmi televisivi strappalacrime, che cercano a tutti costi il dolore per guadagnare telespettatori, al reporter che pur di far carriera, accetta di diventare una specie di cyborg.
Tutti argomenti anticipati da Compton e molto attuali oggi. Infatti il regista francese Bertrand Tavernier nel 1980 ne ha tratto un film intitolato La morte in diretta, proposto in DVD disponibile dalla fine del 2005.