Cosimo è ancora un ragazzino quando, stanco della vita familiare, decide di vivere sugli alberi e di non scendere mai più.
Si arrampica su un ramo di un albero nel giardino di casa sua e non ne vorrà più sapere di ritornare a terra. Il tempo passa e la vita di Cosimo, il Barone rampante, non è affatto monotona, è anzi ricca di eventi, di avventure, di amori. Vive sugli alberi dei boschi di Ombrosa, un paese in Liguria che non ha ancora conosciuto la deforestazione. Può quindi spostarsi nella vegetazione e arrivare molto lontano. Nonostante viva sugli alberi Cosimo continua a studiare, a restare informato sui fatti locali e internazionali e ad intervenire quando è necessario sfruttando la posizione strategica del suo habitat. conosce furfanti, contadini, soldati, sovrani, addirittura Napoleone viene a fargli visita. Conosce l' amore di una donna dalla quale si era dovuto separare quando era ancora un bambino e che ritrova dopo tanti anni passati senza mai dimenticarla, ma i due sono destinati a non poter stare insieme. Cosimo invecchia e non riesce quasi più a muoversi quando a un certo punto spicca il volo e con grande meraviglia di chi aveva visto quella scena il Barone non tornerà mai più a terra neanche per esserci sepolto. E' un romanzo molto piacevole ricco di significati ed insegnamenti adatto a lettori di tutte le età. Chissà se un tempo la terra è stata completamente coperta di alberi ed i nostri progenitori ci vivevano sopra. Il Barone Rampante è sicuramente un libro da leggere. Scritto dall' allora trentatreenne Italo Calvino nel 1956-57 è un racconto atipico che conferma la genialità, l'immaginazione e la leggerezza di stile di uno dei maggiori scrittori italiani del secolo scorso. Il Barone Rampante è un libro tutt' altro che monotono ed il suo protagonista, Cosimo, è più di un semplice eroe di un libro di avventure. Buona lettura!