Immagini che ci è una scatola. All'interno della
scatola ci è una fonte radioattiva, un
rivelatore che registra la presenza delle particelle radioattive, di una bottiglia di vetro che contengono un veleno un tal cianuro e di un
gatto in tensione. L'apparecchio nella scatola è organizzato in moda da inserire il rivelatore per appena abbastanza a lungo in modo che ci sia lle fifty-fifty probabilità che uno degli atomi nel materiale radioattivo decadrà e che il rivelatore registrerà una particella. Se il rivelatore registra un tal evento, quindi il contenitore di vetro è schiacciato ed i dadi del gatto; se non, le vite del gatto. Non abbiamo
senso di conoscere il risultato di questo esperimento fino a che non apriamo la scatola per osservare all'interno; il deperimento radioattivo accade interamente per caso ed è imprevedibile tranne dentro un senso statistico. Realmente, ci sono due possibilità - le une o le altre il gatto è guasto, o vivo. Nel buonsenso. Ma secondo la
fisica di quantum non ci sono possibilità - soltanto un superposition di loro, che sta dividendo in due
mondi quando un
osservatore esamina la scatola. Può dirsi che ci è il superposition di due mondi ed al momento di guardare il gatto l'osservatore genera la realtà, o che cosa denominiamo la realtà. Anche se sembra sconosciuto e spooky, la fisica di quantum è basata su esso. Le nostre decisioni giornalieri stanno generando un albero dei mondi ghostly. Tutto che non sia confuso dopo che leggere questo estratto dovrebbe sapere che lui o lei non ha capito il senso semi-filosofico della fisica di quantum. Ed è a volte molto buono da capirla, pricipalmente quando parliamo della bomba atomica, dei laser, del microchip e del DNA - perché tutti i successi tecnici più grandi del ventesimo secolo sono basati al livello di quantum. La cosa che divide il mondo nel quantum e quei classici sono costante del Planck, il costante che rende gli oggetti più grandi uncountable in termini di livello di quantum. Ecco perchè possiamo parlare della fisica classica ancora quando pensiamo ai dintorni. Là una domanda - è la percezione del mondo come la macchina grande è diretta dal creatore, dove noi non ha scelta di che cosa stiamo andando fare ancora ragionevole quando la legge di determinismo è sostituita dalla legge della probabilità e della probabilità dalle particelle molto piccole all'universo enorme? La spaccatura fra Einstein ed il Newton è descritta bene nel libro.
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