L'ITALIA CHE HO IN MENTE
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Pubblicato il: dicembre 04, 2005
RACCOLTA DEI PIU' SALIENTI DISCORSI POLITICI
Gli eloqui, a braccio, senza cartelle, o ancora meglio con un copione, nei quali erano scritti solo i titoli
si gli argomenti da trattare.... Riferimenti scritti ed elaborazione mentale, estemporanea, con grande capacità d'analisi, ma fondamentalemente con l'enorme dono del sapere comunicare, con nitidezza di pensiero....uno scenario di futuro possibile...
Attraverso, questo procedimento filologico-sociale Silvio Berlusconi, in questo suo libro, ma sarebbe riduttivo porre l'argomento in questi termini, riesce a comunicare, la propria opinione in merito alle vicende politiche, trasmettendo un grande messaggio di
speranza per il futuro. Questa vivida emozione, travalica la fredda informazione, per sciogliersi in un afflato plasmatico con la gente, che ne percespisce il fascino deciso, ma mai autoritario.
Il libro, sarebbe da definire un: "racconto verità". Ricordo, che quando ebbi modo di leggerlo era fresco di stampa..... Allora, ero impegnato come redattore in una radio privata, e in una animata trasmissione ebbi a definire la discesa in politica di Berlusconi....."una traversata" ma non nel deserto di biblica memoria......bensi un passaggio della sua esistenza, tanto interessante quanto procelloso, zeppo di pericoli di ogni genere, ma foriero d'innovazione politica. Non a caso, anni prima, il grande maestro del giornalismo: Indro Mondanelli, sconsigliò vivamente al Cavaliere (ossia Berlusconi) di scendere in campo......nonostante egli avesse avviato, prima di candidarsi, le proprie dimissioni da tutte le numerose cariche sociali fino allora rivestite!!!!!! il Buon "Cilindro" per gli amici, vedeva nonostante tutto sempre in agguato il "vulnus" del conflitto d'interessi............arma potentissima per gli avversari politici!!!
Mentre il contraltare, ossia chi lo incoraggiò ad andare avanti nella costituzione del movimento politico di Forza Italia, fù il carismatico clericale genovese, Don Baget Bozzo, che si preoccupava delle sorti dell'elettorato moderato, allo sbando dopo la distruzione tangentopoliana, dei partiti che lo rappresentavano. "L'Italia che ho in mente" non è una semplice raccolta dei discorsi del politico "Berlusconi". Bensì è la perfetta fotografia di quell'epoca!!!! Sono trascorsi, ormai, oltre dieci anni
ma questo libro mantiene intatta quella forza evocativa ed iconocasta. Che è, di una mente illuminata ed illuminante, che con spirito di servizio, e dosi industriali di pazienza e umiltà, ha messo a servizio della comunità italiana il suo grande talento imprenditoriale...e la sua navigata esperienza.
Il tono del suo pensiero, è stato sempre in una tensione positiva e costruttiva, affrontando traversie di ogni genere, superandole e riscattando più volte la sua immagine pubblica. Mi piace ricordare, uno spezzone di frase che s'avviava così: "realizzerò un Italia umile ma tenace, orgogliosa e onesta, moderata e pronta a difendere i principi della libertà......".e la storia di Forza Italia(movimento politico) ormai divenuta da crisalide una splendida farfalla,si è trasformata,già da tempo, nel partito politico FORZA ITALIA portatore e gravido
dei grandi valori umani, etici, e sociali della liberaldemocrazia occidentale.
ITALO LIANZA
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