Questo poema è ampiamente considerato il capolavoro di Kinnell. In ognuna delle dieci parti, egli è una specie di viandante
in luoghi dove la morte è già stata, in cerca di un qualche significato in ciò che resta. C'è molta putrefazione e decadenza nell'immaginario della poesia, ma
ancora alla fine ci viene lasciato un messaggio di pace. Kinnell ci ricorda che siamo dei meri viandanti in questo bellissimo e talvolta terrificante mondo; che innumerevoli anime hanno camminato sullo stesso suolo e ancora di più arriveranno quando lasceremo queste terra di sogni e incubi.