SIMPOSIO
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Pubblicato il: gennaio 26, 2006
LETTURA FILOSOFICA
Il simposio si colloca, sotto il profilo cronologico dopo poco il primo viaggio di Platone in Sicilia, ossia 387/388 a.c.. Ovviamente tale data è scientificamente, dagli studiosi di libri antichi reputata probabile ma non certa. La lezione che ne scaturisce aldilà, dei personaggi e dei contesti è quella di un estremo tranquillo equilibrio, indotto da una mente estremamente analitica quale quella del filosofo Platone.
L'incontro dei due uomini, del racconto filosofico-greco, che sono uniti da una importante qualità dell'anima: la grandezza inteso nel senso più ampio della parola. Un altro ingrediente di questo libro è :la bellezza. Anche la grandezza non si raggiunge con il sangue versato in battaglia....o con il distacco cosidetto "ascetico", ma con la dolcezza dell'effusione del vivere.
La fissità dell'idea platonica,è lontana anni luce dal nostro modo di pensare contemporaneo, la tensione che pervade questo trattato, gli splendidi sentimenti enunciati, tengono lontane le anime rozze.
Il simposio rappresenta.....poi ovviamente non voglio togliere a nessuno il gusto d'ammirarne oltre che l'impianto tecnico-letterario, magari comparandolo, con altre opere dello stesso autore.
L'apprezzabile opera, va letta con lo spirito di un colto cenacolo, considerando che di quei tempi Dio non si era ancora palesato sulla terra....e infatti il calendario segnava ancora avanti cristo (a.c.)
ITALO LIANZA
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