“Sembra che una
donna di Novara sia sparita sul Toula. E'' partita questa mattina e non è
più tornata.” E'' il messaggio che raggiunge Nanni Settembrini,
capo del
soccorso alpino di Courmayeur, nella quiete della domenica
delle Palme. L''amica, Linda, ha dato l''allarme. Di lei nessuna traccia.
Gli uomini del Soccorso battono inutilmente le piste sul versante italiano
del Monte Bianco, mentre il
tempo scorre e le speranze di salvare la
donna si assottigliano inesorabilmente. Addestrato a scalare pareti
e calarsi negli abissi, Nanni si trova ora ad affrontare un''intricata
matassa che lo vede allontanarsi dal luogo della scomparsa per fare
luce su un fitto mistero. Protagonista di questo racconto dal ritmo
incalzante è innanzitutto la montagna, la perfezione ancestrale di
quella splendida cattedrale naturale che è il Monte Bianco, lasciata
scorrere sotto gli occhi del lettore come in un film, scandito dall''incuranza
del vento, dalla neve pietosa e dal
gelo crudele. Camanni ha scelto
di ambientare la storia in un momento speciale, “quando inverno e
primavera convivono per un tempo breve sulla
montagna e ai valligiani,
ma anche ai turisti, e in particolare agli sciatori, è consentito vivere
due stagioni in giorno solo, scivolando dal gelo senza vita dei ghiacciai
fino ai prati già punteggiati di crochi e ranuncoli”.
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