'E il più conosciuto autore sudafricano, vincitore del Cna Prize e rappresenta mirabilmente il contrasto fra le aspirazioni
del giovane aspirante artista, che si sente imprigionato nel luogo d'origine e si prepara ad emigrare verso una capitale internazionale dell'arte, ove la prima esperienza sarà fortemente deludente. Si potrebbe dire che, al di là dell'autore e dei trasferimenti internazionali, riproduce più generalmente la condizione di quella moltitudine di giovani che sognano di evadere dal piccolo villaggio verso la metropoli, da un'area con poche relazioni umane stigmatizzate e rarefatte verso le capitali classiche riproposte dai media. Vi è anche l'ansia di sfuggire ad una famiglia probailmente soffocante, dal momento che il giovane vuol comunque dimostrare che un uomo è un'isola che non ha bisogno dei genitori. In più Coetzee, afrikaner,ovvero uomo bianco del Sudafrica avverte l'imminenza della rivoluzione nera, che sicuramente lo ridimensionerebbe nell'area di una minoranza. Ama Flaubert, si prepara al viaggio con Elliott e Pound, ma la scelta della destinazione è già un primo
problema: sogna Parigi, come luogo mitico dell'arte, ma bisognerebbe sapere il francese, esclude Vienna perchè troppo legata al positivismo logico, alla musica dodecafonica e alla psicoanalisi, sceglie infine Londra. Il suo diploma di inglese ed informatica, dopo i primi tentativi d'impiego, lo porta quasi naturalmente alla nicchia stabile di programmatore dell'IBM, una soluzione lontanissima dai suoi sogni ma che accetta, sulla scorta degli esempi illustri del passato, come una fase del purgatorio di avvicinamento all'attività ideale dello scrivere libero.Malgrado un apparente successo professionale che lo porta fino all'Università di Cambridge per provare un computer ATLAS,tutto sembra crollare nel primo serio bilancio umano che trova il coraggio di fare dopo tre anni di emigrazione: purtroppo è fallito nei suoi due obbiettivi principali e strettamente associati, l'amore e la scrittura. E' rimasto impotente di
fronte alla prima ragazza inglese che ha accettato di farsi spogliare così come lo è di fronte alla pagina bianca. Non lo sa, ma il problema consiste nel piccolo dettaglio che la vita non si può copiare, ma bisogna viverla ed interiorizzarla nel proprio io.