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Non buttiamoci giù

di : francobrain     

Autore : Nick Hornby
Le storie di Nick Hornby sono in nuce discretamente originali, ma non vi trovo quella profondità di messaggio e quel mordente
che ci si deve attendere da un grande autore. Hornby possiede talento, certo, ma è un talento che sbugiarda ogni premessa. Questa era la mia opinione dopo la lettura di Alta fedeltà e di Febbre a 90 (che pure avevano certi pregi) e allo stesso modo la penso anche dopo aver finito (e con che fatica!) Non buttiamoci giù . Non ho comprato un altro suo romanzo, Come diventare buoni , ma, come mi dicono, è altrettanto deludente.
Ci sono altri scrittori in Inghilterra (William Boyd su tutti) che appartengono alla stessa generazione di Nick Hornby ma che non sono riusciti ad avere, soprattutto al di fuori del loro Paese, lo stesso riscontro - nel senso di vendite, non certo di giudizi positivi. Sarà perché sono vittime di una bislacca politica editoriale? E il lettore italiano che compra a scatola chiusa i volumi che escono dalle officine di Feltrinelli Einaudi Mondadori ecc., tenta prima almeno di fare una sua propria ricerca per bancarelle e sulla rete telematica, in modo da chiarirsi le idee su quanto realmente accade in campo letterario al di là delle frontiere?
Ma parliamo di questo libro. Alcune persone si incontrano nella notte del Capodanno londinese sul tetto della Casa dei Suicidi; non hanno niente in comune, tranne l'idea di volerla finire una volta per tutte con la propria vita.
Questi protagonisti e i loro problemi (tragedie familiari e quant'altro) risultano credibili e molto attuali, ma la vicenda finisce per impantanarsi, non offre nessuna sorpresa, e anche il finale è alquanto deludente.
Il romanzo sarebbe stato veramente originale se, ad esempio, insieme agli aspiranti suicidi ci fosse anche un tizio soddisfattissimo della vita e che all'ultimo fosse giusto lui a decidere di buttarsi di sotto... Per il finale, Hornby ripiega invece sulla più banale delle soluzioni, almeno per un romanziere. Pensiamo a come meglio avrebbe potuto sfruttare l'idea iniziale la compianta Iris Murdoch; o - che so io - un Anthony Burgess...
Pubblicato il: ottobre 18, 2005

Commenti

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  1. 0 Recensione lunedì 25 maggio 2009
    1

    hmgillen

    ;)

    http://www.conscelebres.com/numero12/edito.html

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