La strada di casa inizia nel 2005 quando Anna
trova casualmente un
diario, un quaderno con la copertina nera appartenuto a sua madre
Sara. La donna si trova in una clinica, colpita da un ictus e non può quindi difendere quel suo scritto.
Anna inizia così a leggere e la storia la porta agli anni della
seconda guerra mondiale, quando la madre, sorella di un partigiano, s'innamora dopo l'Armistizio del
1943 di un
soldato tedesco. Nello stesso tempo la zia
Matilde è diventata una staffetta partigiana e nulla sa della storia d'amore della nipote.
Un viaggio indietro nel tempo che racconta i tormenti di Sara, costretta a scegliere tra il cuore e il dovere, tra la volontà di emanciparsi e le pressioni sociali che la portano ad adeguarsi e ad essere solo una donna come tutte le altre. Nella storia si mescolano passione e dolore ed emerge anche la figura di
femminista ante litteram di Matilde, che pagherà a caro prezzo le sue scelte anticonformiste. Anna intraprende così un viaggio metaforico alla scoperta di sua madre e dei suoi segreti e reale, tra l'Italia (la storia è ambientata in
Trentino), la
Germania e la
Polonia, per cercare di svelare l'ultimo
segreto, il più importante e ritrovare così
la strada di casa.
Il titolo allude anche al desiderio delle tre protagoniste, tutte donne in qualche modo fuori dal comune, di essere accettate anche se "diverse" agli occhi della comunità, proprio per la loro voglia di libertà.
Per saperne di più: www.lastradadicasa.blogspot.com