Arguto spirito di osservazione e un’edificante capacità sentimentale che nulla a che vedere con il patetismo e la
pedanteria, sono le caratteristiche più evidenti che fanno di
Orgoglio e Pregiudizio il capolavoro dell’autrice Jane Austen.
La vicenda narra le vicissitudine della famiglia Bennet raccontando della vita di provincia in un Inghilterra a cavallo tra il XVIII° e il XIX° secolo.
La signora Bennet è un personaggio rumoroso e dinamico il cui unico scopo di vita è quello di far contrarre alle figlie un matrimonio vantaggioso.
L’occasione migliore le viene quando nella vicina Netherfield Park, arriva il ricco signor Bingley e l’amico di lui, il ricchissimo signor Darcy. Un primo incontro tra le cinque sorelle Bennet e gli illustri vicini è un ballo in cui il signor Bingley si innamora della maggiore delle sorelle Bennet, Jane, conosciuta per la sua bellezza e bontà. Timida e riservata, Jane è lusingata da tanta attenzioni, ma il suo carattere le impedisce di manifestarle vivacemente. Nella stessa occasione si incontrano anche il signor Darcy ed Elizabeth, la seconda delle sorelle Bennet. Altero e sprezzante, il signor Darcy dimostra palesemente la sua superiorità che viene però derisa da Elizabeth con arguzia e sfacciataggine. Elizabeth si dimostra da subito brillante, dotata di sagacia e lucidità di giudizio.
Per un imprevisto fortuito le frequentazioni delle signorine Bennet a Netherfield si intensificano e con esse i sentimenti dei nobili signori per Jane ed Elizabeth.
Nel frattempo, nella cittadina, arriva un reggimento di soldati e con loro il bel signor Wickham dall’apparenza un vero gentiluomo che non disdegna la compagnia delle signorine Bennet in particolare di Elizabeth. Al ballo, organizzato a Netherfield, Elizabeth aspetta il signor Wickham il quale non si presenta, ma inaspettatamente riceve le attenzioni del signor Darcy, che la invita a ballare. Elizabeth ne rimane sconcertata.
Nello stesso periodo arriva nella casa di Longbourn, il signor Collins, un ecclesiastico al servizio di Lady Catherine de Bourgh, un misto di boria e servilismo che ne fa un personaggio alquanto antipatico e noioso.
Chiede la mano della signorina Elizabeth e la madre di lei va in escandescenze, quando viene a sapere che la figlia l’ha rifiutato, in quanto, il signor Collins, in mancanza di un figlio maschio del signor Bennet è l’unico erede del patrimonio di quest’ultimo. Insopportabile, diventa allora per la signora Bennet, la notizia che il signor Collins ha chiesto in moglie Charlotte Lucas, la migliore amica di Elizabeth. Improvvisamente il signor Bingley e il signor Darcy partono all’insaputa di tutti lasciando interdette le donne Bennet. Jane, tuttavia si trasferisce a Londra per avere più occasioni per poter incontrare il signor Bingley, cosa che non accadrà. Elizabeth invece va a trovare Charlotte Lucas e il cugino la presenta a Lady Chaterine de Bourgh. Ironia del destino lì trova il signor Darcy scoprendo che è il nipote della potente signora.
La zia ambisce ad un matrimonio tra sua figlia e il nipote il quale non dimostra un benché minimo interesse per la cugina. Anzi, nel periodo in cui Elizabeth soggiorna dai Collins, il signor Darcy le rivela l’amore profondo per lei e di come questo sentimento sia un tormento, in quanto è disdicevole che un uomo della sua posizione si abbassi ad innamorarsi di una ragazza di discrete origini, appartenente ad una famiglia imbarazzante.
Tale dichiarazione non può che sortire il rifiuto categorico di Elizabeth che lo accusa tra l’altro di essere stato causa della rovina del signor Wickham e dell’infelicità della sorella Jane per averla allontanata dal signor Bingley. Il signor Darcy, ferito nell’orgoglio, vuole difendersi dalle accuse che lo spinsero ad allontanare il signor Bingley da Jane confondendo la timidezza di quest’ultima con indifferenza e freddezza dei confronti dell’amico. Nella stessa lettera rivela la vera identità del signor Wickham: un approfittatore perdigiorno che ha sedotto la sorella di Darcy, Georgiana, solo per poter godere delle sue ricchezze, fortunatamente pericolo sventato grazie alla prontezza dal fratello.
Passano i mesi ed Elizabeth parte per un viaggio nel Derbyshire. Qui incontra il signor Darcy che è premuroso e gentile con lei e i suoi parenti. Elizabeth però è richiamata a casa da una terribile notizia: Lidya, una delle sue sorelle minori è scappata con il signor Wickham.
Per non rovinare l’onore e la reputazione della famiglia Bennet, il signor Darcy, all’insaputa di tutti, ripara al danno costringendo Wickham a sposare la ragazza convincendolo con il denaro.
Passati alcuni mesi, il signor Bingley ritorna da Jane Bennet e le chiede di sposarlo, anche il signor Darcy rinnova i sentimenti d’amore per Elizabeth il cui cuore questa volta è ben predisposto.