Un padre e un figlio, che si aggirano per i monti sciando, sia l’uno che l’altro attendevano con ansia quei momenti
per trascorrere insieme delle ore, delle giornate.
Lo scrittore ci fa immaginare quella montagna, l’arrivo lì, la macchina, il sole che sta per alzarsi e diventare più caldo. Una volta per uno che si fanno strada a vicenda, una rovinosa caduta che …gli farà, ci farà scoprire un cadavere.
Una ragazza, il cui viso e il cui corpo sono celati sotto una lastra di ghiaccio e qui mi è venuto in mente, un flasch a Neve di Fermine.
Non so perché ho fatto questo paragone o forse sì, l’immagine è molto simile una bellissima fanciulla che si ritrova morta tra il ghiaccio.
Ma la storia è molto diversa, si perché Neve ha una storia più dolce, più tenera, mentre qui si cela il mistero.
Cosa ci farà questo corpo sepolto tra i ghiacci? Chi è questa donna?Qual è il suo nome?
Questi sono gli interrogativi che si svilupperanno in questa storia, una storia di avventura, di amore, di passione, famiglie che si intrecciano, personaggi, eventi.
I temi trattati sono parecchi, dall’eco terrorismo, alla fine di un amore, dal rapporto genitori figli, alle famiglie allargate.
Fin quando tutto non inizierà a farsi a più chiaro e scopriremo che la ragazza assassinata è Abbie, figlia di una coppia benestante di New York, che era fuggita da casa per far parte di un gruppo di ecoterroristi che hanno effettuato attentati in serie e hanno ucciso un dirigente di una compagnia petrolifera.
Ben e Sarah, sono i genitori di Abbie, una coppia che si ama fin quando Ben decide di abbandonare tutto e tutti per andare a vivere con un’altra donna, conosciuta in una delle loro vacanze, e, entrambi sanno che alla base della fuga della figlia c’è la loro crisi matrimoniale, ma entrambi si ritrovano dopo quattro anni per riconoscere il corpo della loro figlia.
Un ruolo importante lo avrà anche il fratello di Abbie che sarà decisivo in una parte del libro.
Il libro è più un thriller che un romanzo, che segue due filoni diversi, da una parte Abbie che deve essere identificata, cercata e capire il perché ha fatto quella fine e perché si trovasse lì, tra quelle montagne, dall’altra parte seguiamo l’amore di Ben e Sarah che cresce, si spegne, si alimenta per spegnersi in modo definitivo.
Il libro è scritto bene, molto scorrevole, piacevole, seguiamo in parallelo le varie persone che sono i protagonisti vivere, abituarsi, lottare, cadere e rialzarsi, l’appoggio trovato, la passione di un amore della giovane Abbie, le colpe ingiuste, le cose non dette e che si sarebbero volute dire.
Il tutto contornato da immagini realistiche, da parole sottili e piene di immagini che ti trasportano lì, che ti fanno venire i brividi, che ti emozionano, ti fanno rigare il volto di lacrime.
Un libro sicuramente da leggere.