• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

Homepage Shvoong>Libri>Romanzo>Franco Fortini

.

Franco Fortini

di : mauro_meo     


Un testimone importante delle inquietudini e della crisi che diventa sempre più vistosa a partire dalla fine degli anni Cinquanta
è insieme a Pasolini, anche se su un versante diverso, addirittura antitetico, Franco Fortini.
Nato a Firenze nel 1917 Franco Fortini, pseudonimo assunto a causa delle leggi razziali al posto del suo vero nome Franco Lattes, e morto a Milano nel 1994 è stato una delle figure più rappresentative della nostra poesia del secolo appena trascorso.
Da subito molto partecipe alla vita sociale è stato, già giovanissimo, assai vicino ai circoli letterali fiorentini. Dopo aver partecipato alla resistenza in val d’Ossola lavorò a Milano come redattore del Politecnico e dell’Avanti! Nel 1955 fondò la rivista Ragionamenti che è da inserire in quella fronda marxista che è uno degli aspetti culturali più notevoli in quegli anni. Dopo aver lavorato per parecchio tempo nel mondo dell’industria ha insegnato per lungo tempo nell’Università di Siena.
Della sua produzione si devono ricordare alcune raccolte di poesie: Foglio di via, Poesia ed errore, Una volta per sempre, Questo muro. Alcuni saggi: Dieci inverni, Verifica dei poteri, Questioni di frontiera. E poi le traduzioni: Poesie di Eluard, La fuggitiva di Proust, Faust di Goethe, Poesie e canzoni e Madre coraggio di Brecht.
Poeta, traduttore, critico, Fortini ha vissuto in modo lucido e consapevole e con una grande partecipazione anche in prima persona tutti gli avvenimenti di questi ultimi decenni della nostra storia e li ha sempre descritti nelle sue opere. Col tempo poi sono diventati sempre più evidenti nei suoi scritti molti motivi di dolente amarezza che traggono alimento dalla deludente parabola della storia italiana, almeno per quelli che erano stati i suoi sogni. Il fallimento delle illusioni della Resistenza, le vicende internazionali e poi la crisi della sinistra, il sopravvento del capitalismo implicitamente accettato anche dagli oppressi. Il suo impegno letterale e culturale è così sempre stato indirizzato verso il tentativo, spesso avversato dai suoi stessi compagni, di elaborare un rinnovamento profondo della cultura marxista. Questo impegno, la consapevolezza della delusione storica ma anche la necessità sentita forte di non evadere semplicemente dalla storia e al contrario di impegnarsi fortemente si evidenziano nelle sue poesie nella ferma, ma anche in un certo senso disperata, assunzione delle proprie responsabilità. Il suo è il tentativo di recuperare una forte coscienza storica anche ponendo in secondo piano la forma estetica.
Pubblicato il: gennaio 17, 2009
Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Commenti

Showing 1 out of 1   Aggiungi un commento
  1. 0 Recensione martedì 20 gennaio 2009
    1

    snaporaz979

    Ottima biografia

    Di Fortini non ho ancora letto niente, ma prima o poi colmerò questa lacuna...

Bookmark & share this post

Le persone che hanno letto questo abstract hanno letto anche:

.