Un bellissimo libro, come d'altronde gli altri scritti da Di Lorenzo. Crudo, spietato e tenero, si divora senza sosta.
In un'Albania desolata che sembra reggersi solo sul traffico di minorenni la bellissima quattordicenne Rachel, bionda con gli occhi azzurri, viene considerata merce preziosa dai trafficanti, che riescono a comprarla dal padre nonostante il parere contrario della madre. In una Svizzera spietata che è il centro di losche manovre finanziarie internazionali, Samuel Monk viene assoldato da una banca d'affari che gli chiede di investire sul mercato gli ingenti capitali in contanti che affluiscono nelle casse dell'istituto bancario nel più stretto riserbo sulle fonti. Due facce della stessa medaglia, due sintomi della stessa malattia. Il trader-detective e la teenager albanese entreranno inaspettatamente in contatto, pedine entrambi di un imbroglio cospirato molto in alto. Attorno a Sam e Rachel una ridda di personaggi, ognuno a suo modo legato alla vicenda: Marella, bella e maledetta attivista no-global; William, anziano amico di Sam che si innamora della giovane e malinconica Andrea; Angela, ex storica di Sam a Baltimora, che ricompare inaspettata nella sua vita; Sean, aspirante
trader dalle idee brillanti e ora divorato dal suo amore per Sam...
Quarta avventura di Samuel Monk, originale
detective che conduce (spesso suo malgrado) le sue indagini nel mondo dei mercati finanziari, stavolta alle prese con un turpe traffico di esseri umani e con una macchinazione che
porta nel
cuore stesso dei Balcani e della loro tormentata storia recente. La solitudine, l'interesse, i fantasmi del passato, gli
affari di cuore: ecco i motori di
personaggi che si incontrano e scontrano come particelle in moto browniano; ma dal caos apparente emerge poco a poco un disegno unitario, una tremenda simmetria che lascia ammirati per la sua limpida ferocia. Un romanzo arioso e complesso come un'overture, diretta dal maestro Di Lorenzo con consueta passione.
***
Renato Di Lorenzo (1944), genovese di adozione, laureato in Ingegneria elettronica, ha ricoperto incarichi di alta dirigenza in grandi imprese, ed è stato successivamente consulente di importanti gruppi bancari nell'area finanza; quest'ultima attività lo assorbe prevalentemente tuttora. Ha insegnato nelle Università di Genova e Bologna, e porta avanti anche una intensa attività scientifica, con pubblicazioni sulle maggiori riviste internazionali.
Altre recensioni su I trafficanti