Per chi non l'avesse
ancora letto, voglio consigliarvi vivamente questo fenomeno editoriale.
" Il
cacciatore di aquiloni" è senz'altro il romanzo più
ricco di sentimento scritto negli
ultimi anni; in esso sono presenti passioni di un
popolo ed
umane debolezze. Chi legge questa storia affascinante, ambientata nell' Afghanistan degli ultimi decenni, flagellato prima dall'invasione russa e poi dalla follia talebana, non può non lasciarsi coinvolgere nel turbine di emozioni che generano le vicende umane dei protagonisti, trascinati dalla guerra come il vento faceva fluttuare nell'aria gli
aquiloni con i quali si davano battaglia nella loro infanzia felice.
Amir, figlio di un ricco commerciante afghano, vive in una Kabul ancora pacifica e piena di vita. Gli unici dissidi sono quelli interiori; il suo tradimento verso un amico fraterno lo accompagnerà come un'ombra maligna. Sarà il rimorso a riportarlo in Afghanistan, ormai adulto, a saldare il conto con il suo passato.
Un romanzo da non perdere, anche per chi ne voglia sapere di più su questo popolo, e di una terra da sogno fra le prime ad accogliere la civiltà.
Dreamworks, la casa di produzione di Steven Spielberg, ha acquistato ii diritti per farne un film.
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