Un
ex soldato (Cason) torna dalla guerra in Iraq e trova lavoro presso la redazione di un piccolo quotidiano locale, trovandosi subito coinvolto in una torbida storia di ricatti, sparizioni e rapimenti.
Il tutto nasce dalla
scomparsa di una bellissima studentessa, la quale si scopre aver avuto rapporti anche suo fratello Jimmy, che per questo ora viene ricattato.
In realtà dietro al ricatto c’è molto di più. C’è la scomparsa di altre persone, l’assassinio di un giovane, il rapimento di una bambina. E soprattutto c’è Caroline. È lei la
ragazza dal
cuore d’acciaio, con un oscuro e sofferto passato che
gioca con gli uomini, gioca con la vita, gioca con la morte. In aiuto a Cason arriva Booger, ex commilitone, amico pericoloso e violento. Ma quanto mai utile alla causa.
Lansdale ci ha abituato a raccontare la bigotta provincia americana, quella perbenista, quella dei bianchi contro neri (e anche in questo romanzo il tema razziale è presente) con un linguaggio a volte crudo ma estremamente efficace, con parole che sembrano ascoltate più che lette.
Lansdale si conferma autore di culto anche qui in Italia, ricavandosi una
nicchia (oramai non più tanto “nicchia”) di affezionati lettori.
Memorabile la "chiosa":
"Il mondo continua a essere un posto di merda"
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