Il Vecchio e il Mare è considerato come l''ultimo grande racconto di Hemingway.
La vicenda è ambietata nei pressi di
Cuba e, sebbene il periodo storico non è chiaramente indicato, essa è collocabile tra il 1936 e il 1945, che sono gli anni in cui il campione Di Maggio giocava negli Yankees e le cui imprese vengono seguite dal vecchio pescatore tramite i giornali.
La storia narrata è piuttosto semplice nella sua trama.
Il vecchio pescatore per quasi due mesi non riesce a pescare nulla e si ritira nella sua capanna, in
solitudine, sconfitto dalla natura. Durante la permanenza a terra ciò che alla fine lo spingerà a tornare per mare sono le notizie su Di Maggio che legge dai giornali e la vicinanza di un giovane ragazzo, Manolo a cui insegna tutto ciò che sa sulla pesca.
Deciso a vincere la sua battaglia con la sorte, il vecchio torna in mare, spingendosi molto a largo pur di riuscire a pescare un
pescespada. Tale è la lotta tra i due che il vecchio arriva a immedesimarsi nel pesce, a considerarlo come fosse suo fratello. Ne apprezza la caparbietà, la voglia di vivere. Infine riesce a ucciderlo e a vincere così la natura.
Ma se c''è una cosa che qusto romanzo insegna è che la natura non può essere vinta. Durante il ritorno al villaggio la carcassa del pescespada viene attaccata da un branco di squali, il vecchio pescatore, Santiago, lotterà strenuamente per salvare la sua preda, ma inutilmente e del pescespada non resteranno che la lisca e la coda, completamente divorato dagli squali.
La solitudine del vecchio pescatore è profonda, e nonostante le sue speranze e il suo lottare, non potrà vincere sulla sua sorte. Nei tre giorni trascorsi in mare a caccia del pescespada Santiago riflette su questa solitudine e sull''importanza di non essere soli durante il proprio cammino di vita.
E'' facile rivedere in questo personaggio lo stesso Hemingway che proprio con questo racconto volle cercare di tornare al grande pubblico. Vinse infatti il Pulitzer con Il Vecchio e il Mare e l''anno dopo il Nobel per la letteratura, ma ciò non potè salvarlo dal male che si portava dentro e che infine lo consusse al suicidio.