In Notturno Indiano un uomo di origini europee, il narratore senza nome del libro, fa un
viaggio in India. Come in molto del suo lavoro, l''autore permea la narrazione di una qualità sognante; non leggeri,vaghi sogni ma, al contrario, il risveglio dal trance di un insonne.Il
libro si dipana fornendo un indice di luoghi in cui i fatti si svolgono, mostrando molti volti dell''India, dai miseri pseudo bordelli in cui si vendono giovani ragazze, al lussuoso Taj Mahal Hotel di Bombey (Mumbai), alla fermata d''autobus a 50 km fuori Mangalore. Il
narratore viaggia supportato dalla guida Lonely Planet naturalmente, ma non è un turista comune. Lo scopo del suo viaggio è la ricerca di Xavier, "un Portoghese che ha perso la sua via in India", del quale segue le tracce vaghe in un Paese enorme. Il narratore si rapporta all''India rimanendone contagiato come tutti coloro che la visitano, cercandone il senso. Tabucchi riesce a comunicare molto in poche pagine. E'' un ricco ritatto composto dalle schegge di un Paese, una maestosa costruzione che ne rivela però l''inconsistenza e la poca solidità.
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