Gennaio 1841. Hong Kong entra a far parte dell''Impero della Corona Inglese.
E'' un''isola rocciosa, praticamente quasi deserta, di nessun interesse per l''Impero Cinese e poco allettante per la stessa Corona Inglese. Ma Dirck Struan, a capo della Struan & Struan (La Grande Casa), impresa commerciale proprietaria della migliore e più grande flotta navale che commercia con la Cina, è convinto che l''isola di Hong Kong sia un punto strategico fondamentale per i commerci con la Cina.
Hong Kong possiede infatti un porto naturale ben riparato dai forti venti monsonici.
Hong Kong, e la sua nascita come colonia, fa da sfondo alla saga che vede intrecciarsi le vicende di
diverse compagnie navali e di due famiglie a capo delle maggiori, gli Struan e i Brock.
L''odio esistente tra i due capifamiglia è di vecchia data e troverà sfogo nelle transazioni commerciali, tramite le quali l''uno tenta di distruggere l''altro.
Due civiltà a confronto. Gli
inglesi e i cinesi. I primi chiamano “infedeli” i cinesi, questi ultimi chiamano “barbari” gli inglesi. Religioni diverse, culture diverse. Nel romanzo si colgono tutte le difficoltà legate al confrontarsi di due popoli che non hanno nulla in comune se non l''interesse a mantenere salda l''economia del proprio paese.
Complesso nei primi capitoli, il romanzo si fa sempre più avvincente nel procedere della lettura.
Pirati, concubine, politici corrotti, onore, amore. Nel romanzo c''è tutto. E soprattutto c''è un Tai-Pan, un capo assoluto, un uomo che ha saputo conquistarsi il rispetto di tutti, inglesi e cinesi: Dirck Struan, il Tai-Pan della Grande Casa.
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