Le tre opere che compongono il libro sono molto diverse: analizzano periodi differenti dell'
esistenza femminile, anche se
tutti appartengono ad una maturità della vita; e
raccontano donne diverse con esperienze diverse: l'una passiva e ossessiva, l'altra attivista e solida mentalmente, l'altra ancora introspettiva e reticente. La varietà che alterna i capitoli è un punto di forza del Romanzo, che racconta storie molto diverse tra loro, che raccontano la femminilità di fronte ad una grave crisi interiore. La prima opera tratta la vita di una donna di quarant'anni tradita dal marito: le ansie, la gelosia sfrenata, il senso di abbandono e di insignificanza rispetto all'
esistenza, l'inesorabilità del tempo e l'incapacità di ricostruirsi una vita sono tutti temi chiave del volume. Invece L'età della discrezione tratta il dramma di una madre ormai anziana, scrittrice affermata, che vede il figlio sul quale riponeva molte speranze tradire gli ideali di gioventù, e arrampicarsi in un sdrucciolevole arrivismo sociale. Infine la terza opera del volume è il monologo di una donna con sé stessa, scritto senza punteggiatura, di getto, a ondate: la protagonista parla degli uomini sbagliati della sua vita, del suicidio di sua figlia, dell'amore per il suo secondogenito.