La
strega da
sempre l'aspetto della strega è stato quello codificato dalle fiabe: la strega è sempre vecchia, brutta, sporca, spettinata, povera e vestita di nero.
Solitamente la strega vive hai margini dell'abitato, in una
casa isolata, da sola o circondata da una moltitutine di gatti. Passa le giornate standosene sul ciglio della porta, seduta sotto la propria veranda, osservando con estrema attenzione tutto ciò che le accade attorno e sputando per terra o lanciando occhiate di sfida a quegli incauti passanti che non cambiano marciapiede passandogli davanti casa.
Per strada la si può incontrare durante l'imbrunire, ma di preferenza va in giro di notte, quando le "donne per bene se ne stanno a casa. Il classico viaggio viene a ridursi così ad un solitario vagabondare tra le buie e solitarie vie di una città addormentata.
Vi sono comunque molti esempi di
streghe giovani, ed in questo caso è molto più difficile identificarle. Un tempo lo si poteva fare quando il sacerdote pronunciava la formula, rivolgendosi verso i fedeli, Domino Vobisco, ma ora che il latino non è più in uso, la cosa diventa molto più complicata. secondo Bernardo Rategno le streghe si scoprono anche per taluni segni: ad esempio se vanno scongiuri quando si eleva il corpo di cristo o se allontanano il viso dal crocifisso, ma queste erano prove usate dagli esorcisti. il comune mortale che voglia premunirsi deve stare attento se al momento della comunione inghiottano o meno la particola.
Esistono numerosi altri modi per scoprire le streghe, ma fanno tutti parte di un retaggio passato, antico e crudele, dove a soffrire erano per lo più gli animali considerati più vicini alle streghe: i gatti.
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