Un vizioso ereditiere, che necessita urgentemente di capitali, incarica Dortmunder e soci di... derubarlo. Gli "Ineffabili Cinque" (così si chiama la sgangherata gang) devono entrare nella sua villa e portarsi via il capolavoro di un pittore fiammingo: in questo modo, l'ereditiere intenderebbe fregare l'assicurazione. Il riccone ha già pensato a ogni eventualità: si è coperto le spalle ingaggiando un killer che ha il compito di far fuori Dortmunder nel caso questi volesse volatilizzarsi insieme al prezioso dipinto. Naturalmente l'oggetto d'arte sparisce misteriosamente e, ancora una volta, sono guai grossi per John Dortmunder. Per ingannare il suo "datore di lavoro", John deve provvedere a far fare una copia falsa del quadro. Il dipinto autentico riapparirà poi nella lontana Scozia... Divertentissima la scena in cui un
newyorkese d.o.c. come Andy Kelp tenta di raccapezzarsi nel traffico di Londra "sul lato sbagliato della strada" a bordo di un'automobilina con le marce.
Un tipico giallo umoristico di Westlake, scritto negli anni Settanta, dunque nel periodo più fulgido di questo autore che ha fans in tutto il mondo.
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CHI SONO GLI INEFFABILI CINQUE : John Archibald Dormunder, mente e organizzatore della banda, è l'archetipo del criminale manqué. Alle spalle ha un matrimonio fallito, alcune condanne per rapina e un gran numero di
piani andati a monte. Suo amico e collaboratore è Andy Kelp, uno
specialista di furti d'auto con un debole per le limousine dei medici ("sono le macchine più affidabili"). Stan Murch, l'autista della gang, è un bravo ragazzo che vive ancora con la madre, una stramba tassista newyorkese.
Dortmunder si circonda di amici e complici un po' picchiati (Hermann X, attivista
nero di Black Power, che mangia solo caviale e pane nero e si veste interamente in nero; Tiny Bulcher, un macigno semovente che ha già rotto le ossa a tanti; e inoltre: un attore di teatro decisamente snob, uno scassinatore di casseforti con la mania dei trenini elettrici, ecc.). Ognuno però è uno specialista nel suo campo. Tutti vogliono bene a Dortmunder e si impegnano a fondo per la riuscita dei suoi geniali piani. Ma John è davvero scalognato...
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