Kabir Bedi è il
protagonista che ha elevato il genio di Salgari all'ennesima potenza.Il colossal cinematografico e televisivo ha realizzato la miscela esplosiva dell'autore e del suo più grande interprete.Infatti solo nelle meravigliose immagini del film possiamo apprezzare il protagonista i cui occhi hanno il
fascino magnetico di un gigantesco cobra.Ma anche tutto il suo aspetto regale,misterioso,atletico; nelll'india lussureggiante con le sue foreste,il mare le tradizioni pittoresche,la colonna sonora e come se non bastasse la fedele riproduzione storica e culturale nella sua versione più avvincente con lo strapotere dell'esercito coloniale inglese maestoso che pure ha un grande fascino senza cioè essere necessariamente il cattivo della
storia ma con la sua forza tira il lato migliore del popolo dominato e due
grandi civiltà s'incontrano e si completano a vicenda.Di grande valore sono pure gli interpreti più vicini al protagonista.Il grande schermo al cinema ci ha impressionati con i suoi straordinari effetti speciali mentre i numerosi episodi in tv ci hanno letteralmente tenuti schiavi finendo sempre sul più bello e tutta la storia è un continuo susseguirsi delle più grandi e diverse emozioni prime fra tutte l'amore la libertà e l'avventura che trovano un adeguato confronto in vendette tradimenti,incomprensioni odio e paura ma è impossibile descrivere adeguatamente con parole la bellezza di tutti questi sentimenti anticipati dal libro.
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