La protagonista chiamata Chyna va a passare le vacanze presso l'abitazione della sua migliore amica Laura,
in quanto le due vanno all'Università assieme e
Chyna, a causa di un brutto passato, non ha più una famiglia. La madre di Chyna era una squilibrata mentre l'uomo che le aveva fatto da padre un pazzo drogato e recidivo. Da piccola ha sofferto terribilmente e ha dovuto assistere a molte atrocità fra cui l'omicidio di una coppia di anziani. Ora che Chyna è adolescente, si ritrova con
Laura a studiare psicologia criminale per entrare nella scientifica. Tutto ha inizio con il loro arrivo a casa di Laura. Il libro scorre immediatamente e ci lascia senza fiato, non abbiamo molto tempo per ammirare il panorama... Durante la prima notte il Serial killer antagonista entra subito in scena facendo una strage raccontata attraverso i suoi occhi e anche attraverso quelli di Chyna, che riesce a salvarsi dal massacro nascondendosi sotto al letto degli ospiti.. L'assassino, se pur astuto, non nota nulla in quanto per sua fortuna, Chyna non aveva disfatto la valigia e neppure il letto, facendo sembrare al serial Killer, che i pochi oggetti presenti nella stanza fossero di Laura. Purtroppo della famiglia non si salva nessuno, sia il padre che la madre di Laura vengono trovati silenziosamente da Chyna nel bagno... lui con gli occhi tenuti aperti da nastro adesivo e rivolti verso la doccia accesa, nella quale giace la moglie anche lei morta, ed è difficicile, se non impossibile chiamare aiuto, trovandosi in una zona di periferia e distante da altre abitazioni. Laura ancora viva, viene stuprata, quando l'assassino si allontana un'attimo, Chyna riesce a parlarci e a tranquillizzarla, poi si nasconde e purtroppo Laura viene portata via dopo grida tremende. Inizia così l'inseguimento di Chyna all'assassino squilibrato, nel tentativo di non farsi scoprire e di raggiungere il suo camper nel quale ha portato Laura, e di raggiungere un posto abitato... ma durante il percoso è impossibile fuggire, in quanto l'unico benzinaio sulla strada, ha solo un impigato che viene ucciso miseramente. Nel camper modificato del killer, con sbarre alle finestre e portiere sbloccabili solamente dall'esterno, Chyna trova il cadavere di un ragazzo sconosciuto, con occhi cuciciti e la sua amica Laura, che sperava fosse ancora viva ma purtroppo non lo è. Dopo il viggia lungo del camper, giungono alla grandissima abitazione semi-isolata del killer nel quale Chyna si riesce a intrufolare di nascosto... Quando è la, viene a conoscenza del fatto che il kille tiene da anni prigioniera una ragazza nella cantina trasformata in carcere... la ragazza è ormai in un'altro mondo, sembra non rispondere ad alcuno stimolo, come se fosse autistica. Ancora una volta Chyna non può scappare, si sente in dovere di salvare la ragazza, non può lasciarla la dentro ancora. Il killer, da piccoli cambiamenti che nota intorno a se, si accorge dell'intrusa e comincia cosi la sua caccia, il suo gioco. Qui ci sono ora vari momenti di suspence e di eccitazione senza fiato, fino ad arrivare a Chyna inseguita dai cani assassini del killer... infine dopo molti pericoli e colpi al cuore per noi che leggiamo, riesce a portare via la ragazza cominciando soprattutto a mettere in atto gli insegnamenti della scuola e usando l'intuito... Come in ogni buon libro che secondo me si rispetti, Chyna uccide il killer con le sue stesse armi e riesce durante la fuga infinita e piena di colpi di scena ad cospargerlo di benzina e a dargli fuoco. Il serial killer si chiamava Vess e la piccola si chiama Ariel. In un primo momento Ariel, viene messa in un ospedale Psichiatrico, ma poi Chyna la prende con se e cercano assieme di rifarsi una vita, perchè la cosa importante è VIVERE, ed è questo ciò che insieme sono riuscite a fare. Secondo me un libro eccezionale anche se non recente.