Questo lavoro di Simon Clark è senza dubbio da considerarsi un vero horror in grado di trasmettere al lettore sensazioni e emozioni provate dai protagonisti stessi.Il linguaggio è molto semplice e lineare; molto abile lo scrittore nel passare da un personaggio all' altro, ognuno dei quali caratterizzato da una propria evoluzione e un proprio modo di pensare.
Qualche critica è stata però presentata alla trama colpevole di riuscire ad incuriosire e attirare il lettore all' inizio dell' opera ma che successivamente si concentra e si dilunga su dettagli trascurabili senza approfondire dei passaggi ritenuti più importanti. Ciò non basta a distogliere il romanzo dal suo scopo, quello di riempire il lettore di suspense e tensione tenendolo legato alla sedia sino alla fine.
Originale è la figura del vampiro che non è legata all' europa dell' est ma trae le sue radici dalla mitologia scandinava.
L' azione non manca, i protagonisti ingaggeranno infatti una vera e propria guerra contro l' orda di vampiri.
E' proprio il successo ottenuto da questo romanzo che ha spinto Simon Clark a scriverne la continuazione "Il Lago dei Vampiri".
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