Non
ricordo la
storia per intero, ma solo la
parte più importante
che non dimenticherò mai, ed è quella che sto per raccontarti. Questa
storia mi fu raccontata, tanto
tempo fa, da un'' amica di famiglia molto
intima. La mia amica Lori Ann aveva giocato tante volte con la
tavola Ouija, come tutti noi. Eravamo tutti bambini a quel tempo, e questo era
molto eccitante, quando questa tavola sembrava che lavorasse. Spesso
iniziavamo a parlare di cosa sembrava essere cosciente alla conoscenza,
ad esempio i fantasmi, o in qualunque altro modo li vuoi chiamare.
Comunque, come ho detto, ricordo solo la parte più interessante di
questo avvenimento. Lori Ann stava parlando con uno
spirito sulla
tavola Ouija su una base regolare da un pò di tempo. Evidentemente, lo
spirito si divertiva abbastanza con la compagnia di Lori e non si
lasciava sfuggire nessuna occasione per poterlo dimostrare a lei. Non
ricordo come. Questa venerazione raggiunse un punto in cui lo spirito
fece capire che si sarebbe divertito ad essere con lei, di stare
insieme. Lori fu veloce a rispondere: "Ma come? Come possiamo essere
insieme? Tu sei morto, e io sono viva." Le lettere successive che i
pezzi dell''oracolo formarono sulla tavola Ouija furono ''m'', ''u'', ''o'',
quindi ''r'', e come ultima ''i''. "Muori". Questo sconinvolse Lori
immediatamente, non riuscii a parlare, e smise di usare la tavola per
un bel pò. Io credo che lei alla fine tornò indietro e incominciò ad
usarla di nuovo, sperando di non essere più contattata dal suo amico.
Lei lo fece e io ricordo solo che lo spirito fece le sue scuse per aver
fatto una richiesta così spaventosa.
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