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I vampiri, la Storia di Johnson di Tom

Summary rating: 1 stars 1 Recensione
Autore : Ogundele Damola
Review by : Nightfox
Visite : 165  parole: 900   Pubblicato il: ottobre 14, 2007
Questo abstract è stato tradotto dal Vampires,The Tom Johnson Story
Era giusto come ogni altra notte. il lavoro era abbastanza accentua pieno, il mio capo me aveva detto di prendere un vacanza, avevo agito strano. so, forse era la nota che ho presa da mia moglie, ciò me ha avuto è sconvolto, lei giusto pieno per un divorzio ho visto realmente che esso venendo il matrimonio era stato un voto che non tentavo tenere. tutto il tempo ho avuto questo strano tentare di coprire come un il sole di primo mattino, ha peggiorato quando ero al club due notti fa, me ed alcuni amici sono andati in prendere della bevanda, e lí era, a un angolo lontano, un lato orientale della stanza, non potrei vedere la sua faccia ma qualcosa me dicendo che è il mio distributore, da che? se posso per chiedere, ma la domanda non venivano, Tutto mai potrei pensare di ciò è io sono suo scelto un? Tutta la sinistra che me appendendo a una cima di scogliera, non ero impaurito di cadere, o morendo sia, avevo paura di cambiamento, per quanto tempo sarò trappolato in questa gabbia? mie lascio in o. sono appena un prigioniero disposto che pensa che la sottomissione sia necessario. Come ho lasciato il lavoro quella notte, ho portato un autobus una casa diritta, Dio di ringraziamento non ero tardi per l''autobus questo tempo. Il giovane siede accanto a ha una puzza di aglio stillando fuori dalle sue narici, guarda noncurante e debole, la signora all''altro siede era con le sue cuffie su un fanatico di Roccia potrei indovinare la sua acconciatura lo parla forte. Ho sceso dall''autobus, ero arrivato alla mia destinazione, avendo un sentimento era la mia destinazione finale. Un altro sentimento me diceva che ho cominciato appena un viaggio nello sconosciuto. Era realmente scuro, ed ero uni metri lontano dalla casa, poi era più di un felling, poi ho realizzato che esso succedeva realmente, giusto come un sogno si realizzando, lí stava in piedi con alcune persone, il suo proprio tipo di parco che potrei dire, la luna aveva lassù il suo divertimento, tentando di me deridere indovino, lo shinning così luminoso potrebbe illuminare il mondo. Poi ho realizzato che il cambiamento è venuto, è salita a me, ha sorriso, e lí ho saputo che non era un mito, i suoi occhi erano più luminoso di il sole, i suoi denti, più affilati e guardando così feroce come un guerriero africano pronto per il combattimento. Il suo corpo era qualcosa avevo sognato di lo vuole con tutta la paura in me, era l''outcaste della notte, era la mia paura, la mia speranza a un luogo migliore, la mia distruzione, il mio paradiso, il mio cambiamento. I suoi altri amiconi erano ovunque il luogo, correndo selvaggio, attendendo avanti e indietro lei di dire qualcosa. Era vampiro. Ma perché me? Ha girato a me, me guardando come un amante guarderà il suo amato," lei ha sognato sempre di me, me volendo," ha detto poi che ho saputo che era la causa dei miei problemi. Poi tutta la vita dall''infanzia a quest''il mio stato attuale di orrore ed il disordine ha lampeggiato come un''illuminazione ho saputo che era più poi me, qualcosa ama una responsabilità che non ero disposto accettare. È venuta più vicino e sorriso a me ero incantato dalla sua prossimità semplice, ho sentito un dolore profondo, dolce affilato al lato sinistro del mio collo, il mio punto di vena di giugulare di essere preciso. Che era poi tutto il sono andato lo spazio vuoto. Mi sono svegliato in un uncivilised ambiente, un genere di una cava di palazzo scura, sedevo su una sedia che rappresenta qualcosa di una più alta posizione, si è vestito in une insegne buffe nere, ho sentito forte e buffo, un po''pruriginoso, lí sedeva accanto a me, guardando realizzato, come uno sposo, di chi sposa è ritornata appena la casa. Stare in piedi nel mio era il parco intero, guardando felice. il re lí perso eha di ritorno la casa. Ha sorriso a me, "dà il benvenuto il mio principe" ha detto, poi ho saputo che la mia venuta a questo luogo di nessuna definizione era un ha anticipato un. Poi sono andato lo spazio vuoto ancora. Minella mia stanza dal mio allarme di Topolino, quasi tardi per il lavoro, mi ero vestito per il lavoro in una fretta, stavo per si imbarcare sull''autobus, poi ho avuto questo sentimento forte, come nel mio sogno ho visto il suo passare, sorridendo a me. Ho toccato il mio collo e ho realizzato che non era un sogno.

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