La maggior parte di coloro che leggono il Nuovo Testamento, presumono di leggere le parole esatte dette da Gesù o, almeno,
quelle scritte dai veri autori dei testi che lo compongono. La verità invece è che non posssediamo, di nessun vangelo, il testo originale ma per quasi millecinquecento anni, fino all'invenzione della stampa, le copie che tramandavano la tradizione cristiana, subirono infinite vicissitudini e furono ripetutamente trascritte a mano da copisti distratti, stanchi e peggio ancora, incolti, sempre comunque influenzati dalla cultura dell'epoca, dalle controversie religiose e politiche di quei giorni.In questo libro scopriamo dove furono apportate le più importanti modifiche che troviamo nei Vangeli di oggi, e di come molti critici testuali si si impegnano a cercare dalle versioni antiche e manipolate le parole originali dei vengeli.E' molto iteressante confrontare ciò che l'autore asserisce con altri testi storici e con la Bibbia stessa. E' uno studio paziente che ci aiuta a capire una buona parte delle credenze con le quali siamo cresciuti e che ci appaiono non del tutto veritiere.