SINTESE DELLA STORIA: Enne 2, é il nome di codice di un esperto partiggiano con alcuni anni di lavoro per la causa della resistenza, partecipante in molte azioni revoluzionarie, azioni di sabotaggio, azioni di attacco, di assalto e di aggressione alle forze occupante. Un uomo al quale i suoi gesti ormai avevano condotto alla prizione. Um uomo molto rispettato fra i suoi... Enne 2 é inviato a Milano, nel anno de 1994, con il oggeto di integrare la resistenza locale. Missione che accetta con il suo spirito revoluzionario, ma anche con una segreta ragioni: Berta il suo amore rimandato! La storia contempla i fatti della vitta dei partiggiani a Milano, i fatti quotidiani, le converzacione, i incontri secreti, la preparazione delle azioni cospirative, le fughe, il ricurso alle case di rifugio, i problemi sociali e psicologici dei partiggiani, sue false relazione con i militari tedeschi; prigione e torture - insomma il contesto di vitta della resistenza. Ma la storia contempla anche un` altra dimensione: la introspezione, i dubbi, le contraddizione, le incertezza, il incomprensibile, le reflezione, “l`insanabile rapporto tra umanità e violenza, uomini e sedicenti tali” Tra la descrizione delle azione della Resistenza a Milano, si va raccontando i pensieri, gli intimiti e i ricordi, di Enne 2 alla pari dei sui sogni e delle sue angoscie - due storie in una storia, con la seconda segnalati in corsivo nel testo, impongono all`attenzione del lettore le due realtà in cui lùomo è condannato a vivere, affrontate da due punti di vista e testimoniate, quindi, da una diversa dimensione dei fatti. La storia termina con la unione di questi due realità: Enne 2, sottomettito alle sue angoscie, frustrato per suo amore che si mostra impossibile, desiste della vita, della resistenza, degli amici - ne capitola. Ne permette le sue cattura (e morte?) per i militari tedeschi. Il uomo è morto... la Rezistenza continuarà. SCENE PIÙ RILEVANTI: SCENA I - SESSO Lorena era la revoluzionaria pura e dura: la revoluzione in primo piano... prima di tutto. Ne era l´unica persona che conosceva dove abitava Enne 2; era la sua portatrice d´arma, l`addetta a lui; la donna che non ha potuto fallire; ed era, quando si toglieva cappello e cappoto, alta e giovane: - una ragazza. Lorena, da Enne 2 , si toglieva sempre cappello e cappoto. In quella mattina Lorena salì da Enne 2 ad avvertirlo che quel pomeriggio il comando dei patrioti si riuniva in una certa casa, e che lui doveva partecipare alla reunione. Ma la preparazione della riunione non si fa di conversacione politici ò sociale. No ne si fa di analise della situazione, di sugestione ò d`altri aspetti legati alle azione della Resistenza... Inaspettatamente – per i protagonisti, e anche per il lettore - le cosce di Lorena svegliano in Enne 2 desiderii addormentato per anni di presione e di resistenza... Lorena si scorge e non ne si fa difficile, proprio al contrario e il sesso (il amore possibile) succede: Puro e duro fra il desidero e i problemi di conscienza di Enne 2 e la naturalezza di Lorena. SCENA II – FILOSOFIA Perché chiamare civile una guerra in cui due fratelli ò due amici, potevano trovarsi uno contro làltro? – Non si sarebbe dovuto chiamarla, anzi, incivile? – La questioni è collocata da Manera, uno militare tedesco, confrontato con la detenzione e tortura (dopo morte) di uno suo “quasi” amico italiano : Giulaj. SCENA III - ORRORE Un´uomo ha ucciso la cagna “Greta” del capitano tedesco Clemm. Clemm esige la sua cattura immediata. Manera, militare tedesco, procede alla cattura di Giulaj, uno suo connosciuto (e “quasi” amico) ladruncolo, e lo consegna allo capitano Clemm. Lo che se segue è umiliante, primo, orribile dopo... Clemm esige una confessione... Giulap inicializa una introduzione, ma Clemm non vuole esplicazioni... vuole solo una confessione, megliore una confirmazione (ne vera ò no)... Clemm confessa, cio è: si assume come autore dell`uccisione (vero ò soltanto per paura?) – suo “quasi” amico Manera glielo dire di non avere timore del capitano... Lui confida. Doppo il capitano gli ordena di si spogliare... si spogliare tutto... le mutandine anche! Doppo la cagna Gudrun, una cagna lupa, è istigata a attacarlo, a morderlo, a mangiarlo! La cagna disimpegna la sua missione... Manera assiste: incredulo e impotente!!! SCENA IV – DISPERAZIONE La casa rifugio di Enne 2 è scoberta. I militari tedeschi preparono il assalto per lo annientare. I partiggiani avvisano Enne 2 e preparano la sue fuga immediata. Ancora è possibile scappare al nemico. Enne 2 ha paura di non tornare più veder a Berta. Decide aspettala. Il tempo passa in fretta... Berta non viene... i partiggiani disperano. Ne appellano al suo sentimento rivoluzionario (la Resistenza non può dispensalo) Enne 2 sta renitente. Ò Berta ò niente... (Se Berta non c`è, che importa la resistenza, gli altri, la vita???...). Il tempo si svuota. Enne 2 congedasi di sui compagni (anche della vita)... I partiggiani partono ...la Resistenza continua! Quanto a Enne 2 il suo cuore ha parlato più alto che la razione!
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