Vincent Van Gogh è un pittore olandese, nato nel 1853 e morto suicida nel 1890.
Vincent
Van Gogh era il primo di sei figli di un pastore protestante, con il padre ebbe sempre un rapporto tormentato, mentre suo fratello Teo fu colui che lo aiutò di più, anche economicamente, nel corso della vita. Compì studi irregolari, prima pensando di seguire le orme paterne e poi, alla soglia dei trent’anni, scoprì la sua vera vocazione, ovvero la pittura. Tuttavia egli non aveva le basi necessarie e imparò le tecniche pittoriche da autodidatta.
I capitoli seguono i periodi della vita artistica dell’artista. La prima parte è dedicata agli anni 1880 -1883. Prima di scoprire la sua vocazione, nel 1978 egli fece per un anno il predicatore nel Borinage, una regione mineraria sperduta del Belgio e visse in estrema povertà, condividendo il suo nulla con il niente dei minatori. Nei suoi disegni il pittore rappresentò contadini, con i volti scavati dalle rughe e dalla fatica, contadine chine sotto il peso dei covoni, minatori che egli considerava uomini provenienti dalle viscere della terra, tessitori che egli considerava nottambuli. Le sue opere trasudano fatica, lavoro, povertà e tristezza. La sua tecnica pittorica non era ancora affinata, spesso le braccia o le gambe risultavano troppo lunghe rispetto ai corpi. E’ in questo periodo che disegna “Minatori nella neve”, ovvero i minatori in cammino verso il lavoro. Sono di questi anni i disegni che ritraggono, in tutta la loro espressività, gli uomini e le donne al lavoro: l'uomo con il setaccio, le portatrici di fardello sono mogli di minatori chine sotto il peso dei sacchi, che contengono rimasugli di carbone, mentre a terra c’è una vanga e due donne si portano le mani al capo in segno di disperazione accanto ad un albero sul quale è stata inchiodata una cappella votiva.
Nel 1880 Van Gogh si trasferisce a Bruxelles, poi nel 1881 egli torna a vivere con i genitori che nel frattempo si erano trasferiti a Etten. Dopo l’ennesimo litigio con il padre, Vincent si trasferisce all’Aia dove disegna persone intente alle loro attività quotidiane: “Donna che cuce”, Il guardiacoste, Testa di donna, disegno che rappresenta una donna con il tipico copricapo della donna olandese che ha appena subito un lutto: lo sguardo è triste e la bocca è piegata verso il basso in una smorfia d tristezza e dolore.
Nel 1882 Van Gogh conosce Sien, una prostituta incinta, con già un bimbo di cinque anni e semialcolizzata. Per un anno convive con la donna, ma il rapporto fallisce. Tuttavia, Sien per un certo periodo sarà la sua modella per i disegni "La mamma con il bambino" e "Donna sul letto di morte". Il pittore usa l’inchiostro tipografico, i capelli sono nerissimi, in contrasto con il bianco della vestaglia e del cuscino.
Nel 1883 Vincent, in seguito ai numerosi litigi con Sien, si trasferisce a Drenthe, una provincia olandese del nord, ma non riesce a trovare modelli per le sue tele. Allora nel 1882, egli torna a vivere con i genitori che nel frattempo si erano trasferiti a Nuenen, dove rimane dal 1883 al 1885, dipingendone i dintorni e gli abitanti: I mangiatori di patate, contadini che, con le loro nude mani, prima hanno lavorato la dura terra e poi ne mangiano i frutti con l’ausilio dell’unica cosa che la natura ha fornito loro: le mani appunto.
Nel 1885 il padre di Van Gogh muore d’infarto dopo un violento litigio con Vincent e nel 1886 egli si reca a Parigi, dove rimarrà per un breve periodo. Qui il pittore dipinge il suo “Autoritratto” caratterizzato da tenui colori. A Parigi egli entra in contatto con gli impressionisti e i puntinisti che influiranno sulla sua pittura.
Nel febbraio 1888 Van Gogh si trasferisce ad Arles dove affitterà la “casa gialla”, ritratta in un dipinto. Guagin lo raggiungerà, ma, in seguito a un violento litigio, Van Gogh si reciderà il lobo dell’orecchio sinistro. In seguito a questo episodio, i cittadini di Arles lo faranno ricoverare nel manicomio della vicina Saint Remy, dove Van Gogh dipinge, con colori vivaci “Il giardino dell’ospedale”, "Il roseto in fiore dell’ospedale” e, nelle occasioni in cui gli era permesso uscire dall’ospedale, la natura dei dintorni. Nell’Uliveto la terra è gialla, gli alberi sono verdi e le fronde sono piegate dal vento che alita nel dipinto. I colori forti sono usati per far percepire a chi ammira il quadro l’afa e il calore tipico del Sud della Francia.
Per la prima volta riceve una critica positiva per il dipinto “Cipresso con due figure” (1990), in un articolo scritto dal poeta Aurier. Il cielo dello sfondo è azzurro, tuttavia i cipressi sono simboli di morte e … il 29 luglio 1990 Vincent Van Gogh si spara un colpo di rivoltella e rimane agonizzante per due giorni prima di morire. Sembra che sul letto di morte abbia detto: “Anche questa volta ho mancato il colpo”.
Segue un capitolo dedicato al museo Kroller – Muller e le sue collezioni e poi il catalogo vero e proprio con i disegni e la descrizione accanto a ognuno di essi. Questo museo fu creato per volere di Helene Muller (1869 – 1939), in Kroller, una signora tedesca appassionata d’arte, che durante i suoi frequenti viaggi in Europa collezionò più di quindicimila opere d’arte, poi confluite nel citato museo, nato nel 1938.