Non è bello
pensare che la Coca-Cola e Monet c'entrino qualcosa l'una con l'altro. O che Mozart abbia a che vedere con Herry Potter. Non è bello ma, credetemi è utile. E' un mondo laico di vedere le cose. Aiuta. Nel nostro contesto, aiuta a capire una cosa molto importante: i grandi brand sono una minaccia, e l'omologazione culturale è un rischio reale. A Partire da queste considerazioni che Alessandro Baricco in
Next sviluppa il suo discorso sulla globalizzazione in un piccolo
libro come è scritto nel sottotitolo, ma "pieno di devozione" come aggiungo io.
porta alla rflessione e al ripensamento questa ultima fatica di Alessandro Baricco. Un libro che dire interessante sarebbe riduttivo, perchè che ti apre un nuovo scenario davanti agli
occhi e ti invita a parlarne con chi ti è vicino, con l'amico di lavoro, con la moglie, con il figlio, di questo
fenomeno che si sta realizzando sotto i nostri occhi senza che ce ne accorgiamo. Un fenomeno che sta trasformando la nostra vita, i nostri gusti, le nostre idee. Quindi una discussione sul mondo che verrà. E di questi tempi riflettere e discutere sono due attività mentali che ai globalizzatori, che fanno tutto in nome del dio denaro, non
vanno certo a genio. Questo è sicuramente il motivo per cui questo ultimo libro di Baricco, ci porta a pensare che ora è necessario fermarsi e ripensare al nostro modo di pensare. In
Next si usa lo stesso stile di altre opere, davvero interessanti, dello stesso autore che vanno da
Seta a
Novecento, da cui è stato tratto il film
La leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore, come pure
Barnum e
Barnum 2.
Altre recensioni su Next