Inghilterra, Selbourne St Giles, marzo 1916: il
reverendo Joseph Reavley torna in licenza a casa, a causa delle gravi
ferite riportate durante il recupero di un compagno ferito nel campo di battaglia, salvandogli la vita.
Il processo di guarigione (per poco non ha perso un braccio, oltre a riportare una profonda ferita alla gamba) è lungo, doloroso e lento. Lo assiste la sorella Hannah, che vive con i tre figli temporaneamente nella casa dei genitori, assassinati qualche anno prima, poichè il padre era in possesso di un documento compromettente.
E'' sposata con Archie che è però per mare, al comando della nave Cormorant, costantemente minacciata, così come tutta la flotta navale inglese, dai potenti e micidiali siluri tedeschi, gli U-boat. Sono armi considerate imbattibili, e proprio ad un invenzione, studiata allo scopo di contrastarli, anticipandone i movimenti, stava lavorando Theo Blaine, brillantissimo scienziato impiegato al Laboratorio Scientifico di Cambridge. Una sera litiga con la moglie, a causa della relazione extra-coniugale con un''altra donna, e al mattino dopo viene ritrovato con la gola lacerata da un forcone. Joseph, per l''amicizia che lo lega a Shanley Concoran, amico di famiglia ai tempi dell''infanzia e capo del Laboratorio, si ritrova a
dare una mano nelle indagini, dirette dall''ispettore Perth. Quello che poteva all''''inizio apparire come un banale delitto passionale assume rapidamente i contorni della spy story. L''invenzione a cui stava lavorando Theo è di vitale importanza per la vittoria della guerra. E Theo era uno studioso oltremodo brillante, e pare che il proseguimento dello studio senza di lui risulti molto difficile, se non impossibile. Nel frattempo Matthew, fratello di Joseph che lavora nei servizi segreti, è anch''esso incaricato di seguire le indagini, per verificare l''esistenza di una fantomatica spia tedesca nel Laboratorio che abbia voluto sabotare il progetto.
Oltre all''intrigo ed ai complotti, vi è anche spazio per l''esplorazione dell''animo umano.
Joseph è tormentato dal dubbio se tornare in trincea una volta terminata la convalescenza, oppure rimanere a casa a dare una mano all''inetto reverendo del paese. Quest''ultimo rappresenta la debolezza e la codardia, seppur comprensibili, di chi si trova di fronte a tragedie di portata immane e non sa come farvi fronte. Il reverendo del paese dovrebbe dare coforto e sollievo a chi soffre. Ma quando la sofferenza e il dolore sono così grandi, cosa dire?Dire che esiste un Dio a una madre che ha perso due figli nello stesso tempo in mare?O ad un soldato che torna a casa senza gambe?
E Joseph sa bene cosa vuol dire essere in prima linea, e alla sorella Hannah che vorrebbe capire, conoscere qualcosa in più della vita di trincea, non riesce ad aprire la sua anima. Così come non vi riesce Archie, il marito. Non vogliono che chi non ha mai vissuto la
guerra da combattente, provi gli stessi incubi e sofferenze che provano loro. Sono sofferenze ed esperienze troppo grandi, che segnano così tanto da cambiare per sempre l''esistenza di un uomo. Ed il rischio è quello di allontanarsi sempre di più da chi ti aspetta a casa, che non conosce cosa fai, come ti senti, come reagisci.
Si diventa quasi degli sconosciuti, con la paura costante di non rivedersi più.
E'' malinconico dunque il ritratto che l''autrice fa di questi anni, di una guerra che ha devastato l''Inghilterra, e non solo.
I personaggi vengono delineati meticolosamente nella loro caratterizzazione psicologica, con tutti i loro dubbi, ansie, paure e tormenti. Sono anni in cui è richiesto coraggio per affrontare la vita di tutti i giorni ed occorre far cadere le proprie illusioni, ma senza per questo smettere di sperare. Il mistero della fantomatica spia tedesca si svelerà, ed il finale sarà inaspettato, e di denso significato, sul proprio onore e sul desiderio personale di fama ed immortalità, ancora più forte o della guerra.
Preciso che questo è il terzo romanzo della
saga con protagonista Joseph Reavley.
I primi due libri sono: "Alto Tradimento" e "Giustizia in prima linea". Per godersi la storia al meglio, anche se non strettamente necessario, consiglio di leggere prima i romanzi precedenti.
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