Quattro racconti ambientati nella Milano di fine
anni sessanta, introdotti da una breve autobiografia dell'autore: Vladimir Giorgio Scerbanenko.
Il filo conduttore è un medico radiato dall'Ordine, Duca Lamberti, che in contatto con un vecchio amico di suo padre, l'Ispettore Carrua, aiuta la
polizia ufficiosamente prima, come poliziotto poi.
- La Venere Privata
Grazie all'Ispettore Carrua, il
dottor Duca Lamberti, radiato dall'ordine dei medici e appena uscito di prigione, trova lavoro nell'aiutare un giovane alcolizzato a disintossicarsi.
Riuscendo ad avere la fiducia del giovane, il dottore scopre i motivi che lo indicono al costante abuso di alcol. Il giovane si sente responsabile della morte di una ragazza, suicidatasi circa un anno prima. Duca Lamberti per liberare il giovane dai sensi di colpa, inizia ad indagare sulla vicenda scoprendo così che quel suicido era stato in realtà un omicidio. Per mano di chi?
Inizia così la sua collaborazione con la Polizia scoprire una rete internazionale di sfruttamento della prostituzione...
- Traditori Di Tutti
Tre auto, ognuna con due persone a bordo, finiscono nell'Alzaia Naviglio Pavese. Le prime due a distanza di anni tra loro, la terza a distanza di poche settimane dalla seconda.
Il dottor Duca Lamberti si trova nuovamente implicato nella faccenda e di nuovo collabora con la Polizia. Cosa collega un macellaio dei sobborghi milanesi con un ufficiale americano della seconda guerra mondiale?
Un intrigo che affonda la sue radici negli ultimi anni della guerra, quando in Italia i “furbi” potevano fare affari con americani, partigiani, tedeschi e fascisti della Repubblica di Salò. Un intrigo in cui non ci si può fidare di nessuno perché tutti sono pronti a tradire tutti.
- I Ragazzi Del Massacro
Una giovane insegnante di una scuola serale, viene seviziata e uccisa.
I colpevoli, i suoi undici allievi. Vengono arrestati tutti. E ognuno confessa di esser stato presente ma di non aver fatto nulla incolpando tutti gli altri.
Il dottor Lamberti, ormai ufficialmente membro della Polizia, interroga i ragazzi e comprende che non possono, da soli, aver concordato una linea difensiva.
L'omicidio ha un mandante, ma chi può spaventare a tal punto undici ragazzi da indurli al silenzio più assoluto?
- I Milanesi Ammazzano Al Sabato
Una
ragazza di ventotto anni, affetta da elefantiasi scompare da casa. Una casa chiusa a chiave. Viene ritrovata dopo cinque mesi, morta.
Duca Lamberti comprende immediatamente che il rapimento è a scopo di sfruttamento della
prostituzione e inizia le sue indagini nelle case di appuntamento più in di Milano.
Ma il padre della ragazza troverà gli assassini prima di lui.
Milano, fine anni sessanta, è una città in rapida ascesa nel settore industriale. Al benessere economico si accompagna l'accrescere di tutti quei lavori sommersi e illegali: dal traffico di
droga allo sfruttamento della prostituzione.
Scerbanenco descrive questa Milano Nera con lucida chiarezza, senza mai scendere in particolari macabri riesce a rendere chiare, nell'immaginazione visiva del lettore, le più turpi vicende.
Ogni personaggio, descritto nel suo relazionarsi alla storia che viene narrata, appare ben delineato.
Nelle storie di Scerbanenco, la distinzione di cosa è giusto e cosa no, è molto netta senza peraltro che i personaggi appaiano permeati di patetico buonismo.
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