"Westlake is always original" ha riconosciuto tra gli altri Elmore Leonard. Il versatile scrittore di Brooklyn Donald Westlake ambienta stavolta l'avventura di Dortmunder e della sua
gang in un grattacielo sulla Quinta Strada di Manhattan. Ivi viene tenuta reclusa una ragazza, figlia di un ricco quanto disonesto imprenditore. "Sister Mary Grace" ("suora Maria Grazia") vorrebbe tornare al suo convento, ma il padre è contrario: cerca, tramite un "riprogrammatore" di professione, di convincerla a diventare una donna d'affari - o quantomeno di renderla meno... mistica - risvegliando in lei l'interesse per le cose terrene. Tocca a Dortmunder doverla liberare dalla moderna casatorre.
Ovviamente, il geniale ladro e la sua gang, già che ci sono, cercano di portare a casa anche un po' di refurtiva...
Il bello delle storie di Dortmunder è che in esse torniamo a imbatterci nei personaggi già conosciuti in altri libri di Westlake. Così, in Good Behavior si rivede Tiny Bulcher (il macigno semovente), oltre all'ispettore capo Francis X Malogna ("si pronuncia Maloney").
Eccezionalmente, l'impresa dei Nostri in questo caso va a buon fine, anche grazie all'aiuto di... una masnada di suore. (Romanzo del 1985)
Altre recensioni su E bravo Dortmunder