La distruzione è un atto da colpevolizzare sempre ed in ogni circostanza, dove vittime innocenti periscono e il cielo celeste cambia colore diventando cupo come i cuori dei bruti.
L’undici
settembre 2001 è accaduto un’ennesima situazione tragica per l’umanità, due
torri che tenevano
parte del
paradiso nell’alto dei cieli sono crollate, abbattute non da due aerei, ma dall’incoscienza umana; dalla nostra stupidità!
Ricordo che da bambino ero manesco, molto spesso m’infuriavo per niente, a volte senza pensarci commettevo atti di violenza istintiva, poi quando la mia furia svaniva mi rimaneva dentro allo stomaco non la cattiveria e l’ira ma il senso di colpa.
Ebbene oggi ricordandomi com’ero ho notato i miei cambiamenti, devo dire che i miglioramenti ci sono stati, anche molto notevoli.
Però penso anche a quei
bambini che sono morti sotto le macerie di quel maledetto giorno, alle madri incinte, e penso che loro non potranno vedere come me il loro passato, non potranno riscontrare i loro cambiamenti.
A volte ci sono momenti che non possono essere dimenticati e trascurati, bisogna condividere con il
mondo le proprie esperienze e i propri disagi per non continuare a soffrire in silenzio la pena dell’impotenza verso tutto il creato.
L’uomo ragno e i suoi amici, alleati con i loro nemici, hanno pianto insieme a tutti noi, non la caduta delle torri, ma il disagio dell’uomo in quest’Eden in cui viviamo.
Ebbene quegli esseri supremi che hanno regnato nella fantasia di tutti i bambini hanno sofferto per la crudeltà dei prepotenti, ma a loro volta hanno fatto del loro meglio per aiutare le persone in difficoltà.
L’UOMO NAVIGA VERSO L’UNIVERSO INFINTO, E CI VA A TESTA ALTA PER ESPANDERE IL SUO ESSERE VERSO NUOVI PARADISI, LA STIRPE UMANA POTREBBE DIVENTARE IMMORTALE SE€CETTEREBBE DI VIVERE SENZA DISAGI, CON AMORE E FRATELLAZA UNIVERSALE ED ETERNA.
La guerra non è mai giusta, il mondo è di tutti, e tutti dobbiamo aiutarci a vicenda come se quel giorno dell’undici settembre non finisse mai.
Se anche i fumetti l’hanno capito, anche i bambini lo capiranno, e se i bambini l’avranno capito anche gli uomini primo o poi lo capiranno.
L’undici settembre 2001 è accaduto una situazione tragica per l’umanità, due torri che tenevano parte del paradiso nell’alto dei cieli sono crollate, e magari parte di quel paradiso sostenuto da loro potrà regnare anche su questo mondo fatto di guerre e distruzioni.
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