John Doe è un fumetto suddiviso in archi narrativi (“Stagioni”).
Ogni
stagione vede un radicale cambiamento nell’andamento
della storia. I
personaggi restano più o meno gli stessi, ma il loro ruolo cambia.
E’ un fumetto ricco di citazioni da film e libri.
Prima
Stagione (Nn. 1-25)
John Doe è il direttore umano della Trapassati Inc..
Brillante, cinico, di successo, svolge le sue mansioni di supervisore dei
decessi con fredda efficienza. La multinazionale è infatti nata per volontà di
Morte, e degli altri Cavalieri dell’Apocalisse. Tutte queste Entità appaiono in
forma umana, cosa che causa loro alcune debolezze; ad esempio Morte ha una
torbida relazione con John. Un giorno John scopre l’equivalente di una frode:
un ammanco di anime nei registri della Trapassati, organizzato dai quattro capi
per mettere su un Armageddon in grande stile. John ruba la Falce dell’Olocausto,
necessaria a Morte per il compimento del piano, e con l’aiuto di Tempo,
biondina avvenente che lo ama, la nasconde in un’altra epoca. Comincia la sua
vita di uomo in fuga, nell’attesa che qualcuno, ancora più in alto di Morte,
scopra la frode.
Seconda Stagione (Nn. 26-50)
John, dopo aver sconfitto Morte, ora semplice umana che
aspetta un figlio da lui, diventa la nuova
incarnazione della Fine. Rimette in
piedi la Trapassati
con il compito di far rifunzionare le cose. Incontra ostacoli sia dall’alto
(entità che cercano di sabotarlo) che dagli uomini (la Fondazione Nuovo
Mattino con l’aiuto di ex-Morte riesce quasi a scoprire la vita eterna). Inoltre,
finalmente, Morte partorisce Mordred, che sembra avere il potere di fermare il
padre. Sarà l’avversario più tenace, vera incarnazione del Caos.
Terza Stagione (51+)
Il mondo non conosce più la morte. Le convenzioni sociali e
la morale sono perciò un ricordo. John, resuscitato, vaga senza alcuna memoria,
cercando di capire cosa deve fare.