Franco, unico erede della sua famiglia, sposa in tutto segreto Luisa Rigey,
vengono aiutati dalla madre e dallo zio di lei che li mantiengono. La storia si basa sul contrasto tra la natura contemplativa di Franco e quella attiva di Luisa. Dall’unione dei due nasce Maria. Ma la felicità della famigliola non dura a lungo: la Marchesa fa destituire lo zio Piero dal suo incarico perciò Franco è costretto a partire per lavorare. I diverbi tra i due coniugi aumentano. A Torino Franco lavora da redattore. Maria affoga e la madre si chiude in se stessa, perde ogni desiderio di vita. Franco invece trova aiuto nella fede.
Alla vigilia della campagna del 1859 Franco, Luisa e lo zio si riabbracciano per l’ultima volta all’isola Bella: lo zio morirà il giorno seguente mentre Franco si arruola. Ma intanto in Luisa cresce una nuova vita.