Dafne e Cloe scritto da Logos. Si sa molto poco di Logos l''autore del primissimo romanzo, un nuovo modo di scrivere, nella
storia dell''umanità. Il solo fatto certo è che lui sia nato nell''isola greca di Lesbos, il luogo dove la storia si svolge all''epoca di Alessandro Magno. La storia racconta di due giovani ed innocenti che osservavano rigorosamente i precetti loro impartiti. Perciò non c''è eccitazione sessuale, non c''è amore a prima vista, non ci sono assassinii, non ci sono passioni malate che trascinino qualcuno alle estreme conseguenze, i due protagonisti non incontrano nemmeno persone ricche o famose o re o generali. C''è solo una storia come potrebbe essere capitata a chiunque di noi, in un ambiente sano. Nel racconto i due bambini vennero trovati da due pastori a un anno di distanza uno dall''altro. I due pastori portano i bambini a vivere nelle loro famiglie e li crebbero come se fossero propri, qualcosa di molto comune in quei giorni in cui nessun bambino veniva lasciato da solo. I bambini crebbero assieme nella stessa zona e divennero amici fin dall''infanzia arrivando a conoscersi molto bene e lavorarono anche assieme come pastori aiutando i
genitori adottivi, una volta cresciuti. Ad un certo punto della storia i due si accorsero che la loro dolce e profonda amicizia si era trasformata in un dolce e profondo amore. Essi però decisero di mantenere questo prezioso regalo puro, decidendo di non consumare i loro sentimenti, ma di aspettare invece finché non si fossero sposati. Sfortunatamente per loro, i loro genitori adottivi non erano d''accordo sulla loro unione. Per cui dovettero sopportare molte incredibili avversità che misero alla prova la forza del loro amore, come se il fato stesse cospirando contro di loro. Ma alla fine riuscirono a coronare felicemente il loro sogno perché i loro genitori naturali che erano persone ricche e di città furono trovati e non fecero nessuna obiezione al loro matrimonio.