La
Magica medicina è un libretto divertentissimo scritto da uno dei maggiori autori per l’infanzia:
Roald Dahl.
Narra di come il bambino Gorge Kranky prepara una medicina sostitutiva per la nonna alquanto perfida e maligna nei suoi confronti.
Ancora una volta gli adulti descritti dal celebre autore, in questo caso particolare una nonna, assumono le sembianze di streghe, ma niente paura, il tutto è smorzato da scene comiche e briose, non ultima quella in cui la nonna sfonda il tetto e tutti i piani della casa da quanto la medicina l’ha fatta crescere.
La medicina è preparata con moltissimi prodotti occasionali che Gorge riesce a trovare in cucina ,nel bagno, nel garage, la cui combinazione è descritta sapientemente da un pozionista d’eccezione come
Roald Dahl. Nel momento in cui ingoia la medicina, la nonna schizza in aria e urla come una forsennata perché crede di andare a fuoco, successivamente si gonfia e poi inizia ad allungarsi in modo abnorme. Euforica chiede al nipote di dargliene ancora e diventa ancora più alta, ma scettica delle potenzialità del ragazzo non crede che sia lui l’artefice della medicina portentosa, così George la dà ad una gallina che razzolava nei dintorni e anche quest'ultima comincia a crescere in modo pauroso. Il padre di George viste le potenzialità della medicina decide di arricchirsi con il prodotto fenomenale e la somministra a ciascuno degli animali della sua fattoria. Successivamente invita il figlio a rifare
la magica medicina per annotarne scrupolosamente gli ingredienti.
Purtroppo, però, George non si ricorda alla perfezione tutti gli elementi dell’intruglio, così la seconda medicina fa crescere a dismisura solo le zampe di un pollo, mentre la terza allunga il collo in modo inverosimile e la quarta rimpicciolisce una gallina.
La nonna, avida del succo portentoso che l’ha fatta crescere in quel modo, ne beve lunghe sorsate ignara dell’effetto della quarta medicina e rimpicciolisce fino a svanire. La lezione è ben comprensibile e Roald Dahl ce la restituisce nella sua semplicità: questo è quello che accade a chi è petulante e fastidioso!