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Gianrico Carofiglio

di: mauro_meo    
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Gianrico Carofiglio è un giovane magistrato barese, ha poco più di quaranta anni, appena poco più di me. ricordo quando lo scoprii, quando lo lessi la prima volta, un libro regalatomi per Natale, come spesso mi accade. Innamorandomi subito del suo modo di scrivere e forse ancor di più di Guido Guerrieri. I tre libri dedicati a lui, con lui come protagonista primo, Testimone inconsapevole, Ad occhi chiusi e Ragionevoli dubbi mi sono parsi molto più belli dell’unico che non ha Guido come protagonista, Il passato è una terra straniera. Almeno fino ad ora. Né qui né altrove. Una notte a Bari è il suo ultimo libro, anche questo senza Guido. Uno dei prossimi libri che leggerò. Mi sembra sempre che parli anche di me. più o meno la stessa età sua e di Guido, le stesse sensazioni, le stelle illusioni e le disillusioni. La stessa musica. Gli stessi sapori. E poi Bari. I libri di Carofiglio parlano sempre di Bari. Abito così lontano da Bari, più di mille chilometri. E non è solo una distanza fisica, è molto di più. È il carattere, il diverso modo di vivere. La nebbia. Il mare e non le Prealpi. E sarebbe troppo semplice dire che sento Bari quasi come una seconda città per me. È qualcosa di diverso, di meno definibile. È leggere di luoghi che si conoscono, che si è imparato ad amare. È leggere di un sapore, di un odore che hai nella mente, nel cuore. Quasi come se le parole potessero, avessero la forza, di annullare distanze, di riportarti in luoghi lontani nello spazio e nel tempo. Sono uno straniero a Bari. La conosco poco, relativamente poco. La zona attorno alla stazione, via Sparano, Corso Cavour, con quello strano accento nel dire Cavour che quasi non è il Cavour che ho studiato a scuola. La zona del Policlinico e della Chiesa Russa. Il lungomare dal Castello fino a dove una volta c’erano i mostri di punta Perotti. Ma non è solo una questione di luoghi fisici. È una questione diversa, più fine, più profonda. Sono gli odori, i sapori, è qualcosa di avvolgente, qualcosa che permette anche a uno straniero quasi di sentirsi a casa. Di vivere le stesse emozioni, le stesse sensazioni di Guido. Quasi fossero le mie, almeno per un attimo. Lo leggo sempre con grande affetto. Ha davvero un posto speciale nel mio cuore. 
 
Pubblicato il: 31 dicembre, 2008   
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  1. 2. sabrina66

    Gianrico Carofiglio

    ^__________^

    2 Valutazione lunedì 19 gennaio 2009
  2. 1. Syssy

    nebbia

    In una giornata gelida e piena di nebbia, come quella di oggi, sarebbe bello trovarsi a Bari,anzichè ai piedi delle Prealpi.

    0 Valutazione domenica 4 gennaio 2009
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