• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

Homepage Shvoong>Libri>Biografie>Diario di scuola

.

Diario di scuola

di : AMEBARUA    

Autore : Daniel Pennac
Questo abstract è stato tradotto dal Chagrin D’ECOLE

In questo racconto autobiografico al limite del saggio, Daniel Pennac si basa sulla propria esperienza

sia “di cattivo allievo” che di professore di letteratura per fare il ritratto del ”fannullone”  nel mondo dell''istruzione.


Il suo vissuto d''allievo gli ha fatto conoscere il fallimento, l’incomprensione, il blocco dell'' intelligenza di fronte all'' apprendimento, ma ha anche aiutato il professore a comprendere meglio gli “emarginati”.


 “Il dolore di non comprendere” è quindi l''argomento centrale di questo libro, così come lo scarto di quelli che non tollerano quest’incapacità.


Così, prigioniero della propria etichetta, lo “scavezzacollo” accumula nel corso del proprio cursus scolastico, al di là dei bruti voti e delle pagelle disastrose, le delusioni, le disillusioni e le cattive immagini che gli rinvia la scuola.


Per non lasciare sul bordo della strada chi non ha la possibilità di essere derivato dallo stampo di quelli che arrivano, il professor Pennac ha pensato di adattare la scuola all''allievo e non il contrario.


Così, aggiornando i metodi del passato, egli dà ai dimenticati una possibilità di prendere il treno in marcia.


Che cosa  fare: praticare il dettato che acquisisce tutto il suo senso nella correzione, la memorizzazione per “l’appropriazione della letteratura”, la grammatica, la lettura e infine, l’utilizzo della notazione, non come sanzione, ma come soddisfazione del cammino percorso verso la comprensione. Non bisogna dimenticare il collegio che libera l''allievo della pressione familiare e gli dà una possibilità di dedicarsi interamente al suo studio.


Così va l''amore del professore per i suoi allievi. Non l''amore affettivo, bensì quello che spinge al compimento del lavoro ben fatto anche nei casi più disperati.


Pubblicato il: maggio 21, 2008
Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Bookmark & share this post

Le persone che hanno letto questo abstract hanno letto anche:

.