Ironica e pungente autobiografia del campione di Tavullia,che mescola sapientemente racconti riguardanti le sue imprese più
eclatanti ad aneddoti su ciò che avviene "dietro le quinte" del mondo dei motori.
La narrazione non segue un filo temporale continuo,ma spazia apertamente dal passato al futuro,dagli esordi con le mini moto ad un eventuale (probabile?) passaggio in Formula 1 con la tuta rossa della Ferrari.
Non mancano le stilettate ai "nemici" del circo iridato,da Biaggi e Gibernau agli ex datori di lavoro della Honda,e gli elogi ai suoi compagni più fidati come Jeremy Burgess.
Molto interessante a mio avviso è la parte che racconta la sua adolescenza,con le corse spericolate insieme agli amici di sempre a cui facevano seguito quasi immancabilmente i problemi con i carabinieri e le forze dell'ordine in genere.
Lo consiglio vivamente a chi è interessato a conoscere anche gli
aspetti un po' più nascosti del carattere di Valentino,i suoi dubbi e le sue esigenze,tutti aspetti che lo rendono più umano,e se possibile ancora più grande.