La
Cronica è un documento prezioso per la conoscenza della Firenze dell'età comunale. Dino Compagni, fiorentino di
parte guelfa, prese attivamente parte alle lotte politiche. Fu più volte console dell'arte della seta. Ricopriva la parte di priore nei giorni della venuta di Carlo di Valois e della vittoria dei Neri, dopo la quale rimase in patria ma visse come in disparte. Nella sua
Cronica delle cose occorrenti <
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ne' tempi suoi risaltano il suo interesse per le cose politiche, la sua forte moralità e il sentimento divino. Come Dante, anche lui vedeva nei fatti tristi di Firenze una punizione divina.
A Compagni fu attribuito, forse a torto, anche un altro scritto di quegli anni: l'
Intelligenza.
Dino Compagni
Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
269 pagg., 8,50 euro
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