I quattro racconti lunghi che compongono questo libro hanno un tema in comune che facilmente si intuisce dal titolo stesso:
l’avidità di denaro. Le quattro storie sono ambientate in epoche
diverse attraversando l’Italia degli ultimi cinquant’anni: dal Dopoguerra al boom economico, dagli anni di Piombo fino ai giorni nostri. Quello che allo scrittore interessa far venire a galla è ciò di cui, spesso, preferiremmo non sentire. Piccole bassezze del quotidiano, la precarietà del lavoro e la difficoltà del vivere, le logiche di potere e le lotte di classe, i confronti tra diverse generazioni e diverse classi sociali. Anche i personaggi spaziano su tutto l’arco sociale passando
dall’industriale al proletario, dall’ex ufficiale dell’esercito al funzionario di banca. Il tutto in un linguaggio diretto e uno stile minimalista capace di far crescere nel lettore l’attenzione e la tensione fino alla fine del racconto.