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Le affinità elettive

di : enzosincio     

Autore : Johann Wolfgang Goethe
Unico nel suo genere, Le affinità elettive di Johann Wolfgang Goethe è un romanzo senza tempo. Ha appassionato e continuerà
ad appassionare persone di ogni sesso ed età , che avranno il piacere di leggerlo e scoprire pagina dopo pagina quale destino infine attende i personaggi del più celebre quadrato amoroso della letteratura europea. Edoardo, Ottilia, Carlotta e il Capitano. Quale lato del quadrato sarà proiettato verso i confini dell’amore eterno, e quale invece si vedrà sconfitto dal destino nemico? Già la trama in sé lascia col fiato sospeso, non si vede l’ora di finire il libro per scoprire cosa accadrà ai quattro personaggi. Ma non basta. Sono tante altre le doti che porta con sé questo romanzo. I suggestivi paesaggi, quasi disegnati dalla penna di Goethe: le conversazioni squisitamente futili che riempiono le vuote giornate dei personaggi, destate soltanto dagli impulsi amorosi; la poesia, che del romanzo ne avvolge forma e contenuto in un abbraccio romantico che lega ogni riga all’altra; l’inevitabilità delle attrazioni, forze naturali, figlie del destino; la lotta tra il sacro vincolo del matrimonio e il pagano amore romantico che di questo ne forza i nodi; la semplicità e l’amore sincero che si fa persona in Ottilia e che traspare dalle sue bellissime lettere. E l’elenco potrebbe ancora continuare. Un breve cenno alla trama. La vicenda si svolge in un luogo geografico non precisato della Germania, forse tra il diciottesimo ed il diciannovesimo secolo. La prosa di Goethe si materializza in fervida immaginazione che catapulta il lettore all’interno del castello, e tra i prati e i sentieri circostanti, in cui si svolge in pratica l’intera trama. E dai quali, in silenzio, si osserveranno le vicende che porteranno ad un finale inaspettato. Che potrà piacere o meno, ma alla fine è sempre il destino a decidere.
Pubblicato il: ottobre 17, 2005
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