Che Anthony De Mello, celebre per i bestseller sui
polli (vedi “Messaggio per un’aquila che si crede un pollo”,
“Istruzioni di volo per aquile e polli”) dai volatili sia passato ai
pesci? Così sembrerebbe, perlomeno dal titolo di questo libro, “Il
pesciolino alla ricerca dell’oceano” edito da Piemme. Il dubbio si
chiarisce leggendo attentamente la trafficata copertina: trattasi della
raccolta di cento racconti di De Mello (il pesciolino in questione è
preso da uno di questi) a cura di Elsy Franco.
Studiosa di filosofia ed esoterismo che da tempo approfondisce il
“pensiero positivo” tenendo anche corsi e seminari sull’argomento, la
Franco ha estrapolato i testi da alcuni libri di De Mello, in alcuni
casi modificandoli e riadattandoli per esigenze di uniformità, e poi li
ha commentati uno ad uno. Mentre i raccontini aneddotici - talvolta
simili a storielle yiddish, altre volte più vicini alle
storie zen,
alle parabole, o a un passo dalla barzelletta - sono ironici e
godibili, i commenti della curatrice ci catapultano in un’atmosfera a
metà fra la lezione di catechismo delle elementari e il saggio
consiglio di una zia che si sopporta perché in fondo è una cara
persona. La morale c’è eccome nelle storie di De Mello, il loro scopo è
quello di farci riflettere attraverso situazioni limite e battute
pungenti: e questo è il loro valore, che sembra un peccato diluire con
dissertazioni certo non vuote ma buoniste e scontate. Se la promessa
fatta sul retro di
copertina è impegnativa (addirittura ritrovare il
senso della vita e il
valore delle cose), più sensato è l'invito ad
approfondire la saggezza racchiusa negli aneddoti. Da sottolineare
un'avvertenza in stile tabagista rivolta ai cattolici tutti d'un pezzo
contenuto nella controcopertina.
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