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Sommari e brevi recensioni

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Foundation and Earth

di : Anthony Neal     

Autore : Isaac Asimov
L’intero libro ha un ordine cronologico, e quindi i fatti si susseguono uno dopo l’altro.
Visto che il libro è fantascientifico,
prevalgono soprattutto le sequenze narrative che a volte lasciano spazio a quelle descrittive o più raramente riflessive.
Le vicende narrate sono ambientate in un futuro lontanissimo, quasi inimmaginabile, quando l’uomo avrà colonizzato migliaia di pianeti e diffuso la sua tecnologia in tutta la galassia.
L’anno in cui accadono le vicende non è espresso e anche se lo fosse non servirebbe a niente visto che Asimov ha inventato tutte le misure di tempo “se le distanze sono in anni luce, non sappiamo la lunghezza dell’anno usato”.
A mio avviso, la vicenda dura poco più di un mese, ma l’autore narra solo quello che accade sui pianeti e i momenti salienti sulla nave. La maggior parte del tempo non descritto, quindi, è quello passato sulla nave viaggiando a velocità supersoniche nello spazio
“Il mondo che stiamo vedendo deve essere per forza la Terra. L’abbiamo trovata Janov. L’abbiamo trovata!” “Era il secondo giorno di avvicinamento alla Terra.”
I protagonisti trascorrono la maggior parte del tempo nella Far Star anche se questa non viene descritta a fondo, al contrario degli otto mondi visitati “ Quando scesero, i primi raggi mattutini del sole splendevano attraverso uno squarcio tra le nubi, rivelando parte dell’isola… verdeggiante con l’interno segnato da una catena di colline basse e ondulate che si perdeva in lontananza in un alone color porpora”.
Il racconto è senza ombra di dubbio fantastico anche se è possibile che tra milioni di anni accada quello che ha descritto Asimov, del resto VERNE aveva descritto il giro del mondo e il viaggio dell’uomo sulla luna cose che oggi ci sembrano “normali”.
All’inizio sono presenti tre protagonisti: la ragazza Bliss molto attraente e parte di un unico organismo planetario, il suo fidanzato e studioso di miti Pelorat Janov e Golan Trevize la cui decisione deciderà le sorti dell’umanità. Al gruppo, poi, si aggiunge Fallom un bambino Solariano molto particolare.
Il capo è Trevize un uomo molto robusto e molto abile sia con le armi che con la sua ipertecnologica nave. Non si fida di nessuno e ha molte discussioni con Bliss riguardo a Gaia e all’individualità personale. Trevize è anche un dongiovanni.
Bliss, come già detto, è molto attraente ed è forse il personaggio più strano del libro dopo Fallom. Questa ragazza, infatti fa parte di un unico organismo planetario Gaia nel quale ogni cosa animata e non è in contatto diretto con il resto del pianeta dal quale attinge tutte le informazioni. I gaiani possono anche modificare le menti a loro piacimento.
Janov è il miglior amico di Trevize ed è anche uno delle poche persone che conosce approfonditamente le leggende riguardanti la Terra. È un uomo molto mit e inesperto nell’uso delle armi.
Fallom entra a far parte del gruppo verso la fine del libro, è un solariano, cioè un’abitante di Solaria un pianeta che conta pochissime persone che vivono centinaia di anni. Non esistono contatti tra gli uomini e per garantire la sopravvivenza della specie, sono diventati ermafroditi e hanno sviluppato un’organo che gli permette di tenere sotto controllo le menti e di sollevare oggetti e di usarli senza l’utilizzo delle mani.
In questo racconto non esiste un vero e proprio antagonista, ma su ogni mondo sul quale i personaggi fanno scalo incontrano un pericolo: i cani, La mente dei solariani e addirittura il muschio.
Nel racconto i giudizi del narratore traspaiono in base ai pensieri, alle azioni e ai discorsi dei personaggi specialmente di Trevize.
L’autore ha redatto il testo per emozionare il lettore anche se spesso l’emozione è interrotta a inviti alla riflessione come per esempio l’individualità delle persone che a avviso di Trevize Gaia ignora, la diversità di Fallom, il ruolo dell’uomo nell’universo.
Il libro mi è piaciuto moltissimo e le cose che più mi hanno emozionato sono stati gli incontri che hanno avuto i personaggi e le vicissitudini che hanno attraversato per trovare la TERRA.
Pubblicato il: giugno 29, 2006
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