Ciao, cari elettori.
Anche oggi desidero parlare con voi per esporvi il mio
punto di
vista su
un libro che è in vetta a tutte le classifiche dall’ultimo anno: “Il
Codice Da Vinci”, trovo che è strutturato molto bene, adatto ad un pubblico di ampie vedute, perché mette in discussione gli
insegnamenti spirituali della nostra vita. Essendo noi un popolo cattolico crediamo nella Sacra Bibbia.
Gli argomenti esposti nel libro danno luogo a molte perplessità specialmente nei soggetti facilmente influenzabili, facendo nascere in loro molti dubbi. Nel manoscritto ho notato molte discordanze tra la nostra Fede ed il punto di vista dello scrittore. Tutto nasce da un’indagine sull’assassinio del custode del Museo del Louvre durante la
quale vengono scoperte diciture in codice, subito la necessità di decifrarle, si scopre cosi che sono legati alla propria famiglia,
qui lo
scrittore mette in difficoltà l’elettore ponendogli una serie di enigmi, si arriva così alla generazione di Maria Maddalena, la quale secondo il codice era sposata con Cristo, e che evessero avuto anche dei figli. Tutto questo può sembrare inverosimile, eppure, secondo varie testimonianze di fatti realmente accaduti, luoghi descritti, chiese
ancora esistenti, quadri di
persone esistite, viene spontaneo domandarsi se tutti i nostri insegnamenti religiosi siano verità oppure solo una parte di essa.
Ora mi domando: vado avanti con le mie convinzioni religiose oppure condivido quello che dice lo scrittore? Lascio anche a voi un punto di domanda contro tutte queste ipotesi che ancora
oggi non sono state chiarite.
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