Jung lo dichiarava con disarmante semplicità, dall'alto della sua
sapienza scientifica: "l'amore è un vero mistero". Alcuni dicono sia
solo questione di chimica, altri affermano che sia un processo
"numinoso", ovvero un dio che irrompe dentro l'umano, altri ancora, che
sia solo un'immane sofferenza, scaturita dall'umana indole
tendenzialmente masochista e da cui i saggi dovrebbero doverosamente
astenersi, in quanto forza distruttiva, capace di obnubilare le facoltà
razionali. A mio avviso, qualunque cosa sia l'amore, è certamente una
forza ineluttabile quanto travolgente, che scaturisce dal più profondo
della nostra umanità e, che trascende la sfera razionale, un'energia
che fa parte di noi, così esclusiva e totalizzante che, in soggetti
predisposti, può addirittura alterare il normale equilibrio
psico-fisico, un qualcosa al quale nessuno, volente o nolente, può
sottrarsi. Ed è in virtù di questo sentire che Dante ama Beatrice, che
Alex Ferson s'immola per Maria Antonietta, che David, principe di
Galles, rinuncia al trono per Wallis Simpson o che Ingrid Bergman,
abbandona le scene, per Roberto Rossellini. E' in virtù di questo
sentimento, che spesso si capisce, che matrimonio e
amore non
coincidono e che le dissonanze tra ciò che è giusto fare e ciò che si
prova, non può che generare sofferenza e condurre, in casi estremi,
anche alla morte. Proprio questo è il filo conduttore di questo volume
senza alcuna pretesa neuro-scientifica o analistica. E' semplicemente
un viaggio appassionato, approfonditamente biografico, nei meandri
delle più grandi
storie d'amore e di disamore, che hanno segnato,
inesorabilmente, il
corso della nostra Storia e a volte, ne hanno
addirittura modificato il corso. Un viaggio nelle folgoranti passioni,
negli abbrividimenti, negli ineguagliabili abbandoni, nelle fughe, nei
ricordi, nelle geometriche visioni dell'eros. Tutto questo ci viene
offerto dalle sorelle Megan Gressor e Kerry Cook,
attraverso un
testo non impegnativo, un testo da comodino o da spiaggia, ma non per questo
poco piacevole e affascinante, dal linguaggio semplice, scorrevole,
altamente leggibile. Non si tratta di un romanzo d'amore, ma di un
percorso d'amore, attraverso le numerose storie minuziosamente
raccontate, attraverso le loro dinamiche e le loro contraddizioni più
profonde. Un cammino che va affrontato con la consapevolezza che,
conoscere quanto hanno vissuto già altri prima di noi, non possa che
aiutarci a viverlo meglio.
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